ADSL Telecom

Da un'email inviatami:

Gentile Cliente,

come già descritto da Punto Informatico
(http://punto-informatico.it/p. asp?i=52640&r=PI) ed altre autorevoli
riviste online, in questi giorni NGI e l'AIIP (Associazione Italiana
Internet Provider) stanno combattendo l'ennesima battaglia contro
l'arroganza e il monopolio di Telecom Italia.

Telecom Italia ha infatti avviato, circa 3 settimane fa, una campagna
rivolta a boicottare le richieste di ADSL su cavo solo dati, nell'evidente
obiettivo di non perdere i ricavi da canone telefonico e stroncare sul
nascere la number portatibility sui servizi VoIP.

Telecom ci aveva già provato a metà dicembre 2004 quando annunciò, in
palese negazione alle indicazioni dell'AGCOM, che da gennaio 2005 non
avrebbe più installato cavi senza servizio di fonia. Ci fu immediata
azione dell'AIIP presso l'AGCOM e il Ministero delle Comunicazioni e
Telecom fece immediatamente dietro front:

Telecom blocca l'ADSL senza linea voce
http://punto-informatico.it/p. asp?i=50754

ADSL senza linea voce, si può
http://punto-informatico.it/p. asp?i=50951

Nessun problema per l'ADSL senza telefono
http://punto-informatico.it/p. asp?i=51218

Questa volta stanno utilizzando una tecnica più insidiosa e raffinata: la
quasi totalità delle richieste per ADSL su cavo solo dati vengono tenute
"congelate" nei loro sistemi per circa 2/3 settimane e poi vengono
respinte con la seguente causale:

"Rete distribuzione non disponibile-Saturazione rete senza previsione"

ossia, mancanza di cavi telefonici.

Due dati:

Nei 24 mesi da febbraio 2004 a marzo 2005 la percentuale per KO di questo
tipo era mediamente l'8% sul totale, stabile ogni mese.
Da aprile 2005 la percentuale è passata al 90% (!!!)

Come è possibile che nel giro di 2 settimane tutta la rete di Telecom
Italia (che conta oltre 9.000 centrali telefoniche) si sia saturata ?
Inoltre, come è possibile che le richieste di ADSL basate su ISDN, dove
Telecom deve comunque installare un nuovo cavo, vengono processate ?

NGI e AIIP stanno percorrendo ogni possibile strada per far interrompere a
Telecom Italia questo comportamento, e, viste le battaglie passate, siamo
fiduciosi di ottenere risultati in tempi brevi.

So che molti di voi sono in attesa da parecchio tempo per l'installazione
dell'ADSL su cavo solo dati.
Vi prego, nel limite del possibile, di tenere duro e non desistere: il
vostro non cedere al canone di Telecom Italia è un aiuto molto forte a
vincere questa battaglia.

In fede,

Luca Spada
Fondatore e Amministratore Delegato NGI SpA