Amazon in Italia e in US

Ciao a tutti,
ormai e' di dominio pubblico che Amazon ha fatto il suo ingresso in Italia.
E' un'ottima notizia, mi sembra, che testimonia la salute dell'ecommerce nel nostro paese e la soluzione (speriamo) di alcuni problemi di logistica che in passato avevano fatto si' che grandi aziende come Amazon decidessero di rimandare l'ingresso da noi.
In questi giorni sono in California per lavoro e c'e' un altro tema legato ad Amazon che la fa da padrone qui: la brutta storia del libro sulla pedofilia per cui fior di legali e di esperti stanno partecipando a qualsiasi telegiornale o speciale per dire la loro su quanto Amazon abbia violato i diritti di tutti, e su cosa si debba fare per "punirla".
Siamo chiaramente agli antipodi con queste due notizie, ma oltre a commentare positivamente l'ingresso in Italia, credo che anche la seconda meriti qualche riflessione: e' un discorso simile a quello che ai tempi ci fu con Google sulla liceita' dei video postati su youtube (e sulla difficolta' di controllarne il contenuto uno ad uno) o anche simile a quello dei falsi su eBay? Che tipo di controllo potra' mettere in atto Amazon sui contenuti dei libri digitali che continua ad accettare e a mettere in vendita sul suo sito (in numerose altre lingue oltre all'inglese, e quindi forse piu' difficili da leggere preventivamente). Ci saranno delle parole chiave che utilizzano in tutte le lingue per controllare gli ebook  a priori prima della messa in vendita? O no?
Intanto benvenuta ad Amazon :)
elena