Ancora su Zivago

Buongiorno a tutti,

un piccola nota su quanto è stato detto a proposito di Zivago: un
confronto più analitico con i due blasonati, Amazon e BN, potrebbe
insegnare alcune cose utili, ad esempio che probabilmente le economie di
scala che il contributo di un editore come Feltrinelli poteva portare, in
termini di "profondità" del sito (almeno nella parte dedicata ai libri),
non sono state appropriatamente utilizzate (se mai sono esistite). Amazon
inserisce centinaia di pagine per dare spessore alla proposta editoriale
ma spesso il cliente approfitta puramente e semplicemente del vantaggio di
trovare ciò che vuole, e i commenti al margine inseriti per ogni autore o
libro credo abbiano un peso non decisivo nell'orientare la scelta.

La pubblicazione che Feltrinelli consegna gratuitamente a coloro che
entrano nei propri negozi spero faccia capire bene cosa intendo per
'approfittare del know how di un editore', almeno nel senso di un
approccio iniziale plausibile per portare sul sito quella community
intorno ai propri prodotti che,utilizzando media e canali distributivi
tradizionali, non si riesce a coagulare.

E se Feltrinelli volesse fare un proprio sito, come è stato da alcuni
suggerito, avrebbe veramente, vista la cattiva riuscita di questa
esperienza, imparato dagli errori? Non credo...ma rimane il fatto che le
modalità attraverso cui collocare un prodotto "antico" come il libro
all'interno della rete rimangono ancora tutte da esplorare. Anche se si
tratta di B2C....

Un saluto alla lista

Santino Piazza