Ancora sul business in Second Life

Ciao a tutti,

Francesco de Feudis ha scritto:

Portando l'esempio dei Feed Rss volevo solo dire che l'utilità è evidente
per l'utente. SL, per come lo vedo io, sono solo dei pupazzetti che si muovono senza una meta precisa.

Una meta e uno scopo preciso io in SL li ho sempre. Sto sempre facendo
qualcosa di ben definito o andando da qualche parte, o cercando un posto
dove voglio andare. Come tutti, credo. Non vedo quasi mai avatar inattivi.
Chi sembra inattivo di solito sta chattando in canali privati.

E poi.. Be', be'.... l'esperienza e le emozioni che sono legate a un certo
tipo di navigazione non sono mai state trascurabili. Altrimenti non
si sarebbe mai fatto sesso on line (e una volta c'erano solo i Mud,
come mondi virtuali, con avatar fatti soltanto di testo...) e le varie
Sherry Turkle o JC Herz non avrebbero avuto quasi nulla da scrivere....
;-)

E io non sono un markettaro ne' un pubblicitario, ma a naso direi
che per vendere qualcosa, o fidelizzare un cliente, o acquisirne
uno nuovo le emozioni contino.

SL e' innanzitutto un mondo divertente, comunque. Non dimentichiamo
che e' uno stretto parente dei giochi di ruolo on line. Giochi, quindi....
Ma la gente che e' felice e divertita e' anche piu' disponibile al
business e alle offerte commerciali, se la approcci con la proposta
giusta e senza rompergli gli zebedei, o no?

Secondo l'idea dell'inventore un tizio dovrebbe girare per quel mondo
virtuale a caccia di cosa? Per fare conoscenze? Per fare acquisti?
Per avere informazioni?

Dipende. SL e' grande, ognuno la usa un po' come gli pare. Linden Lab
non ha posto regole particolarmente rigide. Io personalmente la uso
per fare conoscenze - internazionalmente, soprattutto - e quindi per tenere
allenato l'inglese (scritto, poi per la voce per ora si passa su Skype), e come
rete sociale per avere nuovi contatti - sia con italiani sia a livello internazionale
(e su questo l'ambiente, proprio perche' piacevole, predispone bene le
persone, che risultano molto piu' disponibili che in altri luoghi della Rete).

Nonche' per relax, per esempio andando a sentire un po' di concerti dal
vivo (molti dei performer sono dei cani, ma qualcuno di bravo c'e').

Altri invece preferiscono costruire, altri ancora lavorano, e c'e' chi
tiene concerti, chi fa l'architetto, chi scrive giornali; a volte le stesse
cose che fa in RL, molto piu' spesso quello che in RL non riesce o non
osa fare . Altri ancora tentano qualche business (anche solo per gioco) e
molti lo usano proprio come gioco di ruolo, in ambienti fantasy, con costumi
di qualche epoca o tema, e magari passano ore ad allenarsi per dei tornei
a cavallo.

E ancora, tanti giocano d'azzardo e quasi tutti fanno sesso, a pagamento o
con una fidanzata o amante virtuale (virtuale e' solo l'avatar, naturalmente,
e il punto e' sempre corteggiare una persona, come nella realta').

Queste cose si potevano già fare con le chat,

Per le chiacchiere, questo e' vero. Ma quale chat decente e' rimasto? Io
non ne conosco piu'. SL, invece, in questa fase un po' pioneristica ricorda
molto, come atmosfera, l'Internet Relay Chat (IRC) com'era tra il 1993 e
il 1997 (prima non saprei, io non lo usavo; dopo ho gradatamente smesso):
un ambiente internazionale e molto friendly. Anzi, forse SL e' ancora meglio.

con i siti di e-commerce, con i vari media, ecc.

I siti di e-commerce continueranno a essere su Web, per un altro
po' di tempo. Vendere oggetti reali in SL e' ancora scomodo.
Persino Amazon, per il completamento degli acquisti fatti in SL,
ti rimanda sui suoi Web. Ma, direi, un libro Amazon nessuno o quasi
lo compera in SL, per ora, e si va ancora direttamente su Web.

Considera anche che si tratta di un ambiente in fase sperimentale
e iniziale, famoso e frequentato da sei mesi e che tutti stanno
ancora cercando di capire. Un po' come i primi Web, tra il '93 e
il '95, che oggettivamente servivano a poco e spesso facevano
parecchio schifo. E se allora non c'erano i vari Websphere e
compagnia bella, adesso su SL manca ancora quasi tutto, come
tecnologia, persino la comunicazione voce, che arrivera' a giugno.
Anche le possibilita' di agganciare archivi esterni sono ancora molto
limitate, ma ci sono diversi gruppi che ci stanno lavorando.

Se invece vogliamo affermare che ci sono pazzoidi disposti a vivere
in un mondo virtuale rinunciando a quello reale allora

Perche' rinunciare a qualcosa? Si puo' fare l'una e l'altra cosa.
Io non ho mai rinunciato a una vita reale quando ero un chattatore
intensivo.

SL dichiara alcuni milioni di utenti. Ma quanti lo utilizzano regolarmente? Quanti ci ritornano dopo la prima volta?

Annosa questione. Dati i requisiti dell'hardware e della connessione,
e dato che bisogna avere un po' di passione per lo smanettamento, una
grande percentuale dei 4,5 milioni di iscritti ci sono stati una sola
volta e se ne sono andati. On line ci sono sempre tra 20 e 36 mila
utenti connessi. Inoltre, Linden ha detto che gli utenti con terra e quindi
paganti sono poco piu' di 60 mila (pero' io, per esempio, non sono pagante,
pur passandoci diverse ore alla settimana dallo scorso novembre). Con
questi e altri dati con cui non vi annoio io direi che lo zoccolo duro degli
utenti "effettivi" potrebbe essere tra 200 mila e 500 mila (in una mia mail
precedente, qui, con qualche dato in meno disponibile, avevo detto
400 mila, mi pare).

E l'ambiente e' moolto stycky: una ricerca (un po' artigianale) ha rilevato
che il 50% di chi usa effettivamente SL si collega tra 10 e 30 ore alla settimana,
mentre addirittura il 33% si collega per piu' di 30 ore alla settimana.

Sai cosa credo? Che la piattaforma SL può avere molto più senso se
applicata per specifiche funzioni per implementare progetti gestiti da
singole imprese. Penso a giochi virtuali, oppure supermercati virtuali, ecc.
Ma non per replicare un mondo.

Be', a parte il gioco, il divertimento, la rete sociale, i contatti e il chat,
e a parte la possibilita' di coinvolgere i propri utenti/clienti in esperienze
cariche di emozione, SL funziona poco (per ora) per costruire servizi
virtuali. E' utilissima invece per tutto cio' dove e' necessaria una simulazione.

Studi di urbanistica, per esempio. Oppure l'insegnamento dell'etnografia
con esercitazioni sul campo (entrambe cose gia' fatte da alcuni docenti
universitari statunitensi).

Un gruppo italiano sta proponendo corsi di formazione per commesse
di alcune catene di negozi, per i quali finora era necessario riunirle in
un'unico luogo dove era stato ricostruito un negozio finto. In SL costerebbe
un infinitesimo e non dovresti neppure farle spostare dalla loro sede.
Per esempio... (Ah, se volete sapere chi sono costoro, scrivetemi in
privato).

Direi che se vuoi riuscire a immaginare anche solo vagamente come
puo' essere usata SL, ci devi passare intensamente almeno un paio di
mesi, anche giocando con i pupazzetti, i vestiti e le case.

Ma sulle chat non si comunicava già? Servono per forza dei pupazzetti
da manovrare all'interno di una casa virtuale? Pensa se ti capita una
moglie-avatar fissata con le pulizie! Rischi di diventare il premio
Second-Killer!

Il concetto di divertimento proprio non lo conosci tu...

In SL siamo tutti belli, non si invecchia, non ci si ammala, non ci si fa mai
male, non si ingrassa, i vestiti non si sporcano, non devi stirare, le case non
devono mai essere pulite, si vola, si vede attraverso i muri, si possono scattare
fotografie e girare film, puoi costruire quello che ti pare, da un costume da marziano a una casa immersa in fondo al mare, ecc.... Per cui e' divertente.

Guarda, se si tratta di far soldi possiamo anche aprirci un'impresa di distributori
automatici di cannabis (ma solo su SL!). Sarebbe simpatico vedere un po' di
avatar "sballati".

C'e' gia', la droga, in SL. E anche le animazioni da ubriaco collegate
alle bevande alcooliche.

Tuttavia, di là a dire che sia un servizio utile per fare mktg e com ce ne vuole ancora.

Be', in questo caso il tuo interlocutore ti stava parlando non di marketing
ma di business, cioe' di soldi, veri. Tal Ansche Chung, cinese naturalizzata
tedesca, secondo Business Week a maggio 2006 con la sua agenzia immobiliare
(di case e terreni solo virtuali) aveva gia' guadagnato 500 mila US dollars. Ora si dice che abbia superato il milione.

Secondo questa notizia di agenzia, recente:
http://www.mytech.it/mytech/ne ws/articolo?ix=A006013053834
pare che in SL circolino 10 milioni di dollari americani all'anno (un dato
che personalmente non comprendo, perche' secondo me sono di piu'), anche
se solo 116 persone guadagnano piu' di di 5.000 dollari (credo al mese,
ma l'agenzia e', come tutte le agenzie, scritta con i piedi e non lo specifica).

Comunque, per mia esperienza personale, in SL chi ha qualche attivita' con
risvolti economici ma solo virtuale - non parlo delle aziende reali, quindi -
nel 99,999% dei casi lo fa soltanto per divertimento, lavora come un pazzo
e spera nella migliore delle ipotesi di rientrare nelle spese per le tasse. E stop.
Questo perche' non vi lanciate subito tutti a studiare prim e script pensando
di diventare ricchi....
;-)

Certo, pero', che alcune aziende anche italiane stanno iniziando a costruire
sedi abbastanza elaborate - si veda quella aperta oggi, 27/3, del Gruppo
L'Espresso - per cui un po' di spazio per qualche bravo progettista o per
qualche programmatore che abbia imparato bene a lavorare con i poligoni
e gli script c'e'. Tanto per dirne un 'altra....

Dicevi anche, in una mail precedente:

Ah, magari si potrebbero vendere anche computer virtuali da far utilizzare agli avatar.

Ci sono gia'. Sia computer portatili, che sono solo di figura, sia desktop che
nelle biblioteche contengono i link agli Opac (cataloghi on line) e ad altri archivi.

Eh si', su SL sono presenti anche una settantina di biblioteche, costruite
spesso dalle corrispondenti biblioteche reali, e un centinaio di sedi universitarie.

Uno degli ultimi Campus aperti e' costato relativamente poco di terreno
(credo circa 2.000-3.000 dollari Usa, piu' la tassa mensile, che dovrebbe
essere sui 300 US$), ma la costruzione dei suoi edifici ha richiesto circa
30 mila dollari americani. Ti faccio notare che iniziano a essere investimenti
seri, quindi. Sono pazzi anche i manager delle Universita' Usa?

Torno a dire che se si guadagnano "euri veri" il mio avatar lo faccio smazzare in tutti i modi possibili ed immaginabili. Però gli euri li spendo nel mondo reale e non in SL.

Il problema e' che se vuoi guadagnare in SL, o con attivita' virtuali
o promuovendo la tua immagine li' per poi vendere nel mondo reale, i
soldi li devi comunque spendere in SL e in chi costruisce li'. E' li' che
devi apparire bene, allestire una sede, preparare dei servizi che attirino
i visitatori.

l'esperienza di alcune imprese che stanno operando su SL ci dirà se è utile o meno.

Pare che al Gruppo L'Espresso fossero entusiasti, dopo questa prima
giornata di apertura (notizia di corridoio).

Ciao a tutti, Fabio.

-- Fabio Metitieri - Icq n. 8312289
"Take me to the movies, 'cause I love to sit in the dark" (Laurie Anderson)
http://xoomer.alice.it/fmetiti e