Approfondimento Pay Per Click - Posizionamento puro nei motori

Dice Salvatore Esposito in un precedente post:

"Tra l'altro (apro parentesi) a differenza della stragrande maggioranza
dei SEO, personalmente credo che utilizzando strumenti pubblicitari come
adwords si riesca molto spesso ad ottenere una performance migliore e,
vista la scarsa concorrenza che c'è su mercato italiano, anche un notevole
risparmio di costi".

Non credo che la maggioranza dei SEO “professionisti” per "difendere" i
propri prodotti (posizionamento puro) non “spinga” il pay per click,
almeno quelli che conosco. Probabilmente però il discorso non può essere
semplificato in questo modo...

Vi sono buoni motivi per avere siti ottimizzati ben visibili con parole
chiave strategiche tramite il posizionamento “puro” invece che con il pay
per click, e i più importanti sono:

1. BUDGET ELEVATI NEL TEMPO (soprattutto in alcuni settori come
turismo/viaggi)
Provate ad acquistare un click in inglese con parole quali “hotel rome”
(anche 2Euro a click in Overture), o in italiano con “agriturismo toscana”
(oltre 1,2 Euro con AdWords)… Tenendo conto degli aumenti costanti e
veloci del costo dei click nel tempo dovuti al sistema d’asta, la vedo
dura mantenere visibilità in tale maniera. Personalmente conosco strutture
(clienti studio) che hanno abbattuto drasticamente i costi del pay per
click ottimizzando al meglio il loro sito e posizionandolo sui motori.

E se non ho un sito dove si è scatenata la bagarre per campagne PPC?
Consiglio: approfittatene, tenendo conto di quanto segue...

2. GLI UTENTI PREFERISCONO I RISULTATI PURI DEI MOTORI
Altra considerazione molto importante, l’attitudine che tuttora hanno i
navigatori nel preferire il click sui listing frutto della ricerca
“pura”, piuttosto che sui link sponsorizzati.

3. BRAND
I risultati PPC incidono meno nell’affermazione del brand dell’azienda
rispetto ai “risultati puri” dei motori. Penso capiate tutti il perché...

Ma vi sono anche buone ragioni per utilizzare il pay per click con utilità
e duttilità che il posizionamento “puro” non permette. In breve queste
sono:

1. In occasione di lancio prodotti, servizi, apertura negozi, avvio
attività...
2. Per ricorrenze con durata di tempo limitata (offerte, promozioni,
festività,...)
3. In fase di start-up di web site
4. Quando c’è urgenza di raggiungere il target in poco tempo (avvisi,
comunicazioni urgenti, ...)
5. Per posizionarsi su parole chiave ad altissima competitività per cui
non si riesce ad intervenire in maniera “tradizionale”.

In ultima analisi, definendo prioritariamente gli obiettivi (sempre li si
cade alla fine)che portano a indurre i clienti ad ottenere visibilità nei
motori (devo vendere solo per un mese? Devo testare un nuovo mercato?
Voglio affermare un ecommerce?...), si riesce a proporre il giusto mix di
soluzioni comprendente “ottimizzazione e posizionamento puro”, “pay per
click”, “iscrizione nelle directory strategiche”.

Spero non essermi dilungato troppo.

Un saluto

Andrea Cappello
www.studiocappello.it
Search Engine Marketing