Aribbuongiorno!!! ed altri...

Si dice "Mal comune, mezzo gaudio" e così riporto anch'io la mia
testimonianza in merito ad inesistenti sottoscrizioni a ricevere
newsletters.

Ho ricevuto diverso tempo fa da un amico una cartolina che automaticamente
m'iscriveva al servizio, dandomi la possibilità di cancellarmi. Così ho
fatto, poichè il servizio non m'interessava. Tutto tranquillo, fino a
quando ieri (13 febbraio) non mi è arrivata una nuova cartolina con gli
auguri di S. Valentino. Ho sperato fosse un anonimo spasimante..;-),
invece proveniva dichiaratamente dallo staff di "Buongiorno", che in più
mi spiega: "Ricevi questo messaggio perchè iscrivendoti ai servizi di
Buongiorno.it hai accettato di ricevere aggiornamenti sulle novità del
sito."

Io non mi sono mai iscritta al servizio, se non forse di notte in preda a
sonnambulismi non conscienti.... Ad ogni modo guardo la cartolina animata
e a lato trovo scritto " Manda questa cartolina per fare gli auguri ai
tuoi amici e consigliargli Buongiorno". C'è pure il limite di max tre
possibili amici.... Peccato, avrei voluto far contenti tutti gli amici,
non me la sento di fare favoritismi..., o tutti o nessuno...;-). Scherzi a
parte, la vignetta è pure simpatica e sono stata tentata di inviarla a
qualcun altro, ma poi ho desistito, per non creare qualche disagio agli
amici (ricevere mail indesiderate in futuro nella propria casella di posta
elettronica).

Sono sincera: la cartolina era spiritosa e se la cosa finisse qui mi
starebbe bene..... E' vero che si ha la possibilità di cancellarsi, ma lo
avevo già fatto!

Penso che alla fine sia tutto riconducibile ad un atteggiamento mentale.
Ricevere le e-mail di Buongiorno non mi crea grossi problemi, posso al
limite decidere di non aprirle e non leggere. Ma subentra comunque un
senso di "fastidio", "invadenza" (come l'ha giustamente definita
Gianfranco Gabrieli) e alla fine di "intolleranza". La mia percezione
riguardo al servizio e all'Azienda che lo fornisce diviene negativa,
precisamente di "rifiuto".

Qualche tempo fa la nostra moderatrice si rammaricò del fatto che alcuni
iscritti alla lista si servissero della lista stessa per presentarsi e per
presentare le loro offerte, "spuntando" gli indirizzi degli iscritti. A me
ad esempio è arrivato in allegato il listino prezzi di una Società la cui
attività si ricollegava in qualche modo a quella dell'Azienda per cui
lavoro. I servizi trattati magari avrebbero anche potuto interessare la
mia Azienda, ma non hanno utilizzato l'indirizzo generico pubblicato sul
nostro sito, ma il mio! E come l'hanno avuto? La risposta sta all'inizio
della mail ricevuta. "Sono un iscritto a MLIST, titolare di .... che
desidera farle conoscere i servizi della mia azienda, di cui le rilascio
un listino che spero sara' di suo gradimento...".

Anche questo è "spam", perchè iscrivendomi a Mlist non ho accettato
automaticamente di ricevere offerte commerciali. Tuttavia, considerando
come attenuanti il criterio di "attinenza" con la mia attività e
soprattutto il fatto che si è trattato di un episodio isolato, ho
"digerito" tranquillamente l'accaduto.

Non è finita qui... ora arriva il bello. I primi giorni di questo mese ho
ricevuto una newsletter da parte di www.e-do.it. Anche questa volta non ho
deciso io di ricevere questa pubblicazione periodica di notizie sul web
nella mia casella di posta elettronica, qualcun altro ha deciso per me,
con la solita frase "Mi auguro che tutto questo incontri il Vostro
gradimento".

Al termine della newsletter in questione ecco la contraddizione:
"Se non volete più ricevere questo bollettino scrivete una mail con
oggetto "stop spamming !". Dunque, anche in loro c'è la consapevolezza che
tale operazione di e-mailing è spamming! E poi, perchè ogni volta vige la
regola del "silenzio/assenso", cosicchè mi devo prendere la priga di
scrivere una mail per cancellarmi da un servizio per il quale non ho
scelto la fruizione? Non sarebbe più giusto tutt'al più propormi a quel
punto la iscrizione qualora il servizio sia davvero di mio gradimento?

E infatti, subito dopo quanto riportato a proposito della cancellazione
del servizio, c'è scritto:

"Se volete iscrivervi a questa newsletter gratuita, registratevi
presso...". Ecco la vera contraddizione! Prima mi dicono che per non
ricevere più la newsletter devo scrivere una e-mail, e subito dopo mi
dicono che per riceverla in futuro mi devo iscrivere....
Nel dubbio, ho voluto fidarmi della seconda opzione. Potete immaginare
com'è andata.... ho ricevuto i 2 numeri successivi, contenenti anche
questa volta il messaggio contraddittorio, ed in più :
"Se è interessato a continuare a ricevere la newsletter gratuita, La prego
di registrarsi nella sezione.....".

Ho capito....... corro a scrivere "stop spamming"!

Saluti

Tiziana Nicotera