''Bill aveva scoperto la 25ma ora del giorno''

Riporto lo stralcio di un articolo Ansa del 12/03/01.

Ciao a tutti.
LILIUM
Andrea Fava

[...]
La storia di Neely e' di quelle tipiche dell'euforia degli ultimi
anni. Un giovane e brillante imprenditore che si lancia a testa bassa in
un'impresa in cui crede ciecamente: un sito Internet che permette di fare
shopping in vari negozi virtuali, usando un unico 'carrello' della spesa.
''Bill aveva scoperto la

25ma ora del giorno'', dicono ora i genitori, raccontando i ritmi di
lavoro massacranti del figlio e la sua convinzione che ''il sonno e' il
nemico''. Una vita senza ragazze (non c'era tempo), senza svaghi e con
l'ossessione della sua dot-com.
Poi sono arrivati la scivolata di Wall Street, la fine dei capitali
facili, la crisi dell'e-commerce. 'Singleshop' ha ridotto il personale,
ha diminuito le ambizioni, ha cercato di sopravvivere, ma il cuore di
Neely non ha retto. E' stato trovato morto nel suo appartamento, la causa
non e' certa, ma sembra un cedimento cardiaco. I suoi amici non hanno
dubbi: e' morto per 'crisi da dot-com'.

''Troppe persone sono state catturate dall'eccitazione e dalle
promesse di Internet - ha detto Ted Waitt, amministratore delegato di
Gateway, al 'Silicon summit' - e questo in qualche modo ha fatto loro
perdere il controllo dei loro sensi''.
I guru di Internet, nonostante tutto, continuano ad essere ottimisti.
Bezos ha promesso i primi profitti di Amazon entro la fine dell'anno e
Yang ha paragonato la situazione di Internet ad una partita di baseball:
''Siamo solo al primo o secondo inning di una partita molto lunga. I
prossimi 10 o 20 anni saranno altrettanto eccitanti di quelli passati, se
non di piu'''.

Bill Neely non li vedra': il suo cuore si e' fermato al secondo
inning del match.
http://www.ansa.it/settori/int ernet/20010312170031814104.htm l