Branding on-line? E' possibile?

Buongiorno a tutta la lista.

Oggi vorrei parlare di marketing e gastronomia.
Ho da porvi un quesito o uno spunto di riflessione.

Io sono appassionato di cucina/gastronomia/ristorazione e seguo ormai da
anni tutte le diverse proposte sia online che off-line delle guide di
ristorazione più blasonate (gambero rosso, michelin, espresso) e,
onestamente, spesso non mi trovo con i giudizi dei recensori dei
ristoranti, ma queste guide fanno faville anche on-line.

Al contrario ho scoperto, ormai da 2 anni, una guida di ristoranti che
offre i propri servizi solo ed esclusivamente on-line: www.ilmangione.it.
Ebbene la trovo completa e ben fatta e onestamente mi piacerebbe ci fosse
una copia cartacea che esce ogni anno con una selezione delle recensioni
migliori (dimenticavo di dire che le recensioni sono fatte dalla gente
comune, creando per altro un forte senso di appartenenza alla community).

Il mio quesito è questo: le grandi guide riescono (anzi sono riuscite in
passato) a creare una forte brand identity attraverso i canali
tradizionali per poi proporre la propria offerta on-line e attraverso
servizi più o meno ITC oriented. E il loro successo è garantito:
continueranno ad essere i padroni della rete nel loro campo.

Ma per un pure player, come ilmangione, che a mio avviso, ha sfruttato
tutte le peculiarità che offre la rete (personalizzazione, servizi
one-to-one e quant'altro...), come è possibile scalzare questi competitors
dal brand potente che sono presenti su più canali (televisione, edicole,
online) offrendo solo un servizio on-line? E, come creare un forte
sentimento di brand identity, utilizzando solo il canale on-line?

E quindi mi chiedo? il passo successivo per un portale che si occupa di
contenuti deve necessariamente essere quello di diventare una rivista o un
giornale o comunque qualcosa di cartaceo o meglio di old economy?

A voi l'ardua sentenza!