Cancellazione dei dati personali: non funziona!!

Ciao a tutta la lista,

non sono un assiduo scrittore ma vi seguo sempre con particolare interesse
e vorrei sottoporvi una situazione che io trovo drammatica e divertente
allo stesso tempo. Drammatica perche' non so come comportarmi. Divertente
per la tipologia di soggetti e risposte con cui mi sono dovuto
confrontare. La mail e' un po' lunga e l'ho lasciata simile ad uno
scambio tra due persone. Leggetela, vi posso assicurare che ne vale la
pena.

Qualche mese fa spedisco alla KOMPASS ITALIA la richiesta di non ricevere
piu' comunicazioni commerciali da aziende che utilizzano le loro banche
dati, in quanto la quantita' delle stesse comincia ad essere fastidiosa. A
dire il vero non ricordo neppure di avere lasciato loro i dati della mia
societa'. Uso il link in calce alle 30 mail commerciali che ho ricevuto
negli ultimi 4 gg.:

Informativa per il trattamento dei dati personali legge 196/2003 (codice
privacy)
per consultare l'informativa collegarsi a:

www.businessfinder.it/informat iva/clienti/ko.htm
State ricevendo questo messaggio in opt-in, in quanto avete acconsentito
all'inserimento del Vs indirizzo di posta elettronica sulla banca dati
Kompass CD Italia Ed. 5.Qualora non desideriate ricevere in futuro
comunicazioni commerciali dalla ditta scrivente, potete opporVi cliccando
su:
ELIMINA. Potete altresi' esercitare i diritti previsti
dall'art. 7 del codice della privacy inviando un messaggio di posta
elettronica all'indirizzo mittente, indicando gli indirizzi da cancellare.
Un messaggio Vi confermera' l'accoglimento della Vs. istanza di rimozione
e la conseguente cancellazione dei Vs. dati.

Loro prontamente mi rispondono:

"nel pieno rispetto della legge privacy abbiamo appena cancellato i dati
riguardanti la vostra societa' dalle nostre banche dati.

E mi ricordano che:

Ci teniamo anche a far presente come KOMPASS ITALIA abbia sempre agito nel
pieno rispetto delle leggi vigenti: avete dato il vostro consenso al
trattamento dati rispondendo ad una e-mail il 22/1/2003. Si trattava di
una mail con un link che inviata (ovviamente NON OBBLIGAVA) ad entrare nel
nostro sito di aggiornamento dati aziendali in cui, in prima videata,
bisogna accettare l'informativa privacy per poter proseguire. Ci dispiace
solamente che molta gente dimentichi tutto questo. Tanto ci sembrava
giusto precisarvi per correttezza.

Mi sorprendo del "Ci dispiace solamente che molta gente dimentichi tutto
questo", soprattutto perche' il tono della discussione non e' mai stata
accusatoria e da parte mia fino ad ora ho espresso solamente una richiesta
di cancellazione, ma comprendo la pressione a cui alcuni dipendenti sono
sottoposti in questioni di questo genere e lascio perdere.

Cerco la mail incriminata:

Gentile ...

Come ogni anno, chiediamo la Sua collaborazione per l'aggiornamento
gratuito delle informazioni riguardanti la Vostra attivita'  da inserire
all'interno delle Banche Dati Kompass.

Kompass Italia, come ben sa, da oltre 10 anni permette alle aziende
presenti sul mercato italiano di rendersi visibili attraverso Banche Dati
nazionali ed internazionali, considerate tra le piu' rilevanti e
prestigiose nel panorama economico mondiale. Infatti, per qualita'  e
quantita' di informazioni, esse rappresentano uno strumento indispensabile
per conoscere e farsi conoscere.

La richiesta di aggiornamento e' finalizzata a garantire la presenza
gratuita della Vostra azienda in modo corretto e completo, evidenziando in
modo appropriato la sua immagine in un mercato dinamico ed in continua
evoluzione.

Le chiediamo quindi di verificare la correttezza dei dati inseriti e di
aggiornarli ove necessario, semplicemente cliccando su questo
collegamento:

http://www.kompassitalia.com/a ggweb

Mi restano impresse soprattutto le parole: "permette alle aziende
presenti sul mercato italiano di rendersi visibili" e "œrappresentano
uno strumento indispensabile per conoscere e farsi conoscere", e
automaticamente giustifico la mia collega che ha effettuato l'iscrizione.

Poi, curioso, vado a vedere il link.

L'informativa e a cura di SEAT PAGINE GIALLE SpA ed e' esaudiente: i
dati che noi abbiamo autorizzato a utilizzare saranno conservati nella
base dati Seat e saranno utilizzati ai fini di marketing diretto e di
realizzazione di prodotti e servizi editoriali ed informativi, attuati
anche mediante la loro comunicazione e diffusione a terzi.

Ma noi possiamo esercitare i diritti di cui agli articoli 7 e seguenti
del Codice in materia di protezione dei dati personali, tra cui:
1. Ottenere la conferma dell'esistenza di tali dati presso il Titolare.
2. Avere conferma della loro origine , della logica e delle finalita' su
cui si basa il trattamento.
3. Ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il
blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonche' l'aggiornamento,
la rettificazione o - se vi e' interesse - l'integrazione dei dati.
4. Opporsi al trattamento dei dati.

Pertanto, dato che il flusso di email commerciali continua nonostante la
cancellazione, riscrivo a KOMPASS ITALIA e richiedo spiegazioni. Mi viene
risposto:

L'azienda e' gia' stata eliminata dalla nostra banca dati gia' nel giorno
in cui vi e' stato comunicato. Questo non significa che, da questo momento
in poi, nessuno vi mandera' e-mail, questo sarebbe impossibile. Il vs.
indirizzo compare su tutti i ns. prodotti gia'  pubblicati prima
dell'eliminazione. L'annullamento dalla banca dati serve a non fare
comparire piu' i Vostri dati nei nostri prodotti pubblicati a partire da
gennaio 2004.

Un po' sorpreso, rispondo chiedendo 3 cose:

1. di ricevere mail perlomeno che siano inerenti alle preferenze che la
mia collega ha lasciato sul loro sito (noi siamo una societa' di servizi
alle aziende nel settore della comunicazione e alle proposte di acquisto
di Betoniere, con tutto il rispetto per le aziende che le producono, non
siamo interessati)

2. di sapere da quando approssimativamente inizieremo a non ricevere piu'
le comunicazioni

3. di essere maggiormente chiari in fase di raccolta dati sulla tipologia
del servizio fornito e sulla frequenza delle comunicazioni a cui i
soggetti saranno sottoposti giornalmente.

Poi vado a vedere che dice il Garante:
www.garanteprivacy.it . Intanto ricevo risposta:

Non e' possibile essere nella testa della gente. Non riceverete piu'
e-mail quando nessuno usera' piu' quei prodotti sui quali e' pubblicata.
Ovviamente con il passare del tempo le persone dovrebbero usare i prodotti
piu' nuovi e non piu' quelli vecchi, ma non esiste una risposta precisa
alla vostra domanda, anche perche' non possiamo obbligare nessuno a
buttare via un prodotto che intende ancora usare.

Dalle informazioni che ho raccolto su
www.garanteprivacy.it e dalle mie conoscenze personali ho l'impressione
che la cosa non sia corretta e che sia dovere dal punto di vista legale
della KOMPASS provvedere alla sospensione dell'invio di tutte le
comunicazioni commerciali qualora un iscritto decida di non ricevere piu'
tali informazioni, indipendentemente da quando il prodotto e' stato
venduto e dal tipo di licenza che i loro clienti hanno acquistato
(speriamo non sia triennale).

Qualcuno puo' aiutarmi a capire se le cose stanno davvero cosi'?

Grazie.

Cristiano