"Caro vecchio POP-UP ti scrivo...."

Ciao,

vi posto un mio articolo semi-ironico sui tanto odiati pop-up (dopo una
brevissima ma simpatica discussione con elena)

Chiaramente si sottointende che i pop-up di cui parlo devono essre fatti con
i cookies e non invasivi. (fatti bene, da gente che mastica di
webmarketing :)))

Caro e Amato POP-UP ti scrivo...

Ti scrivo per dirti che molti non ti vorrebbero più neanche sentire
nominare: morte al Pop-up a quelle finestre che si aprono istantaneamente
alla visualizzazione di un sito web.

Molti utenti ti vorrebbero far scomparire, dicendo che loro non ti hanno
mai guardato e, figurati cliccato...

Ma, qualcosa non mi torna, perchè continui ad esistere?

Perchè a parte l'uso invasivo ed eccessivo che fanno di te i siti
pornografici, molto siti anche di quelli definiti molto importanti con
milioni di visitatori al mese, ti usano?

Perchè Kataweb, ilNuovo, Html.it, Mytech solo per dirne alcuni ti
inseriscono e lo fanno anche con versioni evolute e lavorate di te che si
muovono sullo schermo o addirittura tremano per farsi notare?

Perchè, caro vecchio Pop-Up, sei tu la risposta i problemi dei
pubblicitari internettiani e ti svelo anche un piccolo segreto, che ti
farà guadagnare 10 anni di salute: sei guardatissimo e cliccatissimo!!!

Oltre il 35% degli utenti ti clicca...

Certo devi rispondere ad alcuni canoni precisi: non essere di grandi
dimensioni, comparire una volta al giorno o meglio anche ogni tre-cinque
giorni quando a visitare la pagina è sempre lo stesso utente e deve essere
facile chiuderti ( quindi, per cortesia ribellati quando ti creano nella
versione traballante e balbuziente )

Sei molto apprezzato quando contieni le news del giorno, dai la
possibilità di iscriversi alla newsletter di aggiornamento del sito, ma
anche quando presenti una pubblicità targhetizzata gradita agli utenti del
tuo sito.

Stai tranquillo, dunque: non sei in pericolo di morte, ricorda che chi
lavora nel web ti apprezza e ti tiene in grande
considerazione...difficilmente scomparirai.

di marcello tansini

Responsabile di www.webmasterpoint.org