Caso Mosaico Arredamenti

Ciao a tutti,
sto seguendo questa vicenda che immagino molti della lista conosceranno, della mosaico arredamenti e della richiesta di risarcimento danni chiesta al povero Sergio Sernari da parte dell'Amministratore della società con l'accusa di diffamazione.
Ora quello che penso è questo: solidarietà al blogger che ha manifestato il suo disappunto sul suo blog e cattiva gestione del crisis managemente da parte del Sig. Rossetti. Ormai se fai un ricerca su Google per saperne di più sull'azienda dalla quale vorresti comprare dei mobili, non potrai non sapere cosa è successo.

Detto questo però vorrei vedere la questione da un altro punto di vista: c'è da tutelare la libertà di espressione ma se un'azienda si sente denigrata da quanto scrito come può difendersi? Chiunque ormai può scrivere ciò che vuole, magari è un concorrente diretto. Google però non perdona, se faccio una ricerca trovo anche le notizie false. Quindi come si può fare?
Forse ci vorrebbe un minimo di autoregolamentazione o semplicemente un pò di buon senso da parte di chi scrive, ma dubito che tutti lo abbiano.

Insomma bellissimo questo movimento d blog e social network ma non si rischia di esagerare raccontando ciò che si vuole? Bhò

A presto
Maurizio