Caso particolare di e-mail marketing

Una societa che si occupa di pagamenti online raccoglie indirizzi e-mail
per conto dei venditori che offrono servizi pagati tramite detta societa'.

poniamo che i servizi siano ad es. abbonamenti a siti web. l'utente va sul
sito della rivista online, vuole abbonarsi, deve dare come minimo l'e-mail
e ricevere una password una volta effettuato il pagamento.

questa e-mail passa, diciamo così, per due mani, l'editore online, ma
anche la societa che gestisce la transazione (ad es. mediante carta di
credito, carta ricaricabile, ecc.).

una volta effettuata la transazione, infatti, la societa dovra avvisare
l'editore che l'utente Tal dei Tali, con l'e-mail taldeitali@libero.it si
è abbonato. e quindi l'e-mail taldeitali@libero.it finirà nel database
dell'editore online.

se la societa di pagamenti richiede regolarmente il consenso, durante la
transazione, per inviare tot email pubblicitarie al mese, e inserisce
quindi l'indirizzo del nuovo abbonato in un suo database, regolarmente
denunciato al Garante, la cosa è regolare, ancorchè la società abbia
reperito questo e-mail nello svolgimento di un'attività "servente"
rispetto a quella di un'altra società?

cioè, il nuovo abbonato in realta non è un "cliente" della societa dei
pagamenti, ma dell'editore. se presta il consenso, la societa di pagamenti
è in ogni caso in regola?

Mario