Che cosa significa lavorare?

Ciao lista,

mi collego ai precedenti post sullo sfruttamento dei "capoccia" e della
necessità di ricollocarsi in maniera indolore.
Sfruttamento o no, per lavorare (con successo) su internet ci vuole amore.
Allo stesso modo di chi lavora in radio oppure insegna inglese in un
istituto privato. Secondo voi cosa fa invece la differenza? Voglio dire:
quale è la differenza fra un dipendente che dopo venti anni di lavoro
guadagna ancora la stessa somma (più gli scatti di anzianità) ed uno che,
nello stesso periodo, il proprio stipendio lo decuplica?

Non voglio fare il Gordon Gekko della situazione (avete visto Wall Street
di Oliver Stone?), ma, a dirla tutta, non credo che per far parte della
seconda categoria basti essere solo "bravi". Secondo me lavorare
significa avere la capacità di integrarsi in una azienda comprendendone i
meccanismi (che variano in funzione dell'azienda e del suo personale) con
un metodo di lavoro che ti renda veramente efficiente. Ma non basta

Ho una mezza idea ma preferisco avere un vostro parere.

Salutoni
Orazio Spoto