Come difendermi dallo SPAMMING usando la legge sulla privacy senza dovere spedire raccomandate?

Salve a tutti,

Io sono abbastanza ironico nei confronti dello spamming ma c'è un caso che mi fa veramente imbestialire.

Da qualche tempo ricevo una mail da parte di una società che operante nel settore della formazione/ricerca di personale proponendomi master e corsi vari organizzati da marchi nazionali. Fin qui niente di strano. Il fatto è che utilizza una mail che io uso per scrivere in rete e sostiene che io mi sarei iscritto alla loro lista e dice che per disiscrivermi dovrei linkare sul loro sito.

Francamente non sono interessato ai loro prodotti quindi io direttamente non mi sono iscritto. Non ho voglia di disiscrivermi usando la loro procedura poichè temo di cadere in una loro trappola e regalare a siti non raccomandabili il mio indirizzo di email.

Sono andato a guardare all'ICANN chi sono e so dove operano e quale dovrebbe essere la loro mail ufficiale. Ho scritto loro via email chiedendo ai sensi della 196/03:

1. Da dove hanno ricevuto il mio indirizzo di email
2. Chi li ha autorizzati a utilizzarlo
3. Quandanche qualcuno mi avesse iscritto oppure io mi fossi iscritto
alle loro mailing list (sic!) data, ora e indirizzo I.P. della iscrizione
4. A chi hanno ceduto il mio indirizzo email

E ho chiesto la cancellazione dei miei dati. Tutto è rimasto lettera morta. Eppure è mio diritto avere questi dati. Sono andato a vedere il sito del Garante e questa società non ha depositato il DPS (Documento Programmatico sulla Sicurezza). Peraltro ho notato che pochi lo hanno fatto anche tra i Big.

Ma la mia domanda è questa: se esiste una legge sulla privacy, come faccio io privato cittadino ad avere i miei diritti difesi senza spendere 4 euro per una raccomandata?

Enrico