Come valutare il prezzo per il lavoro di costruzione di un sito internet?

Ciao sono Fabio, studente di Mktg che si sta avvicinando al mondo di
internet.

Come volontario collaboro con la ProLoco di Mondaino, proprio per
l'attività della proloco stessa e per la manifestazione che organizza
(Palio dello Daino) abbiamo pensato di realizzare un sito internet.

Per far questo ci siamo rivolti ad un consulente esterno, con il quale ci
siamo accordati per procedere in due fasi:

Prima fase sito "prova" sul Palio dello Daino con un budget a disposizione.
Seconda fase allargamento del sito a tutte le attività di promozione
turistica del paese di Mondaino (con un ulteriore budget), se il lavoro
fosse ritenuto soddisfacente in termini di contatti e soprattutto
d'immagine.

Il detto sito (sul quale mi piacerebbe avere un vostro parere) non è stato
ritenuto soddisfacente e inoltre non rispondente alle caratteristiche da
noi richieste.

Il problema è che non avendo trovato un accordo sul valore economico del
lavoro eseguito, ora siamo alle vie legali per dirimere la questione. Il
consulente sostiene di aver realizzato un prodotto avente un certo valore,
mentre noi contestiamo la qualità del lavoro e quindi il valore del sito
stesso.

Vi chiedo per cui :

Esiste un prezzo standard di mercato dato da :

Prezzo dell'home page + prezzo singola pagina x n° pagine + prezzo
progettazione

E' possibile quantificare il valore medio di un sito in maniera oggettiva?

Nel caso si proceda per vie legali, il tribunale con che criteri farà
valutare il lavoro eseguito?

So che è un caso specifico, ma so anche che stanno aumentando le
contestazioni da parte di numerosi soggetti, che si avvicinano a internet,
e rimangono vittima di "cialtroni" (nel mio caso non sa neanche leggere le
statistiche).

Esiste una qualche tutela per i commissionari di siti internet
insoddisfatti?

Grazie Fabio

P.s. il lato positivo della vicenda e che dovendo approfondire la vicenda
mi sto avvicinando all'utilizzo del Mktg in internet. Probabilmente quanto
da me scritto manifesta appieno la mia ignoranza in materia.