Come vorresti che fosse il futuro?

COME VORRESTI CHE FOSSE IL FUTURO?

E' lo slogan con cui Telecom ci martella da mane a sera, 24 ore su 24,
peggio dei talebani.

Dopo anni di bombardamento un amico definitivamente intronato finalmente
abbocca: anche lui vuole spedire messaggi col cellulare in rete. Grande!
Ma come si fa? Semplice: si guarda su internet.

L'incauto chiede a me, che non posseggo cellulare ma in compenso "navigo"
da anni.

Come vorresti che fosse il futuro? Comincio dall'inizio: il contratto e'
TIM, da ingenuo mi collego quindi al sito www.tim.it. Sulla home però non
si capisce nulla. Ma dov'e' il servizio mail? Ravana di qua, ravana di la'
ma niente, chiedo allora aiuto a un'amica che il cellulare lo usa da
anni, e anche internet.

In due, a stretto contatto via chat, spazzoliamo, link, ipertesti,
bannerini e banneroni. Trovato qualcosa? No niente, aspetta che guardo
qua. Niente? Niente, niente alla lettera. Insomma il servizio e'
introvabile. Sotto che voce sarà? In mezzo a dozzine di patacche
pubblicitarie ecco i bottoni "buoni": web, wap, sms, voice. Senza alcuna
spiegazione. Ingenuita' commovente, scegliamo SMS.

Appare Tim sport, SuperSMS (ma che vuol dire?), Timc@fè e SMS itinerari
(boh!). Sotto, un'altra patacca pubblicitaria tenta di venderci servizi
ScripTim (oroscopi, finanza sport e altre perline).

Qui non può essere. Ma dove l'avranno messo? Proviamo VOICE, hai visto
mai...
Ancora perline. Qui non può essere. Proviamo il motore di ricerca
inserendo la parola "mail".
Il mio "Flashget" cerca di scaricare il file eseguibile "autonomytim.exe"!
Viene stoppato imperiosamente con una manata brutale sul mouse. Si apre
la pagina coi risultati: sono 148. I primi tre non ispirano molta
fiducia: Post@ intelligente, Gestsms, L'offerta GPRS di Tim. Non osiamo
la ricerca "avanzata".

Ravaniamo ancora, angosciosamente, poi torniamo indietro: pigiamo
sull'unico bottone che avevamo escluso in partenza: WEB. Stupidamente
avevamo pensato che le mail via cellulare con il web non c'entrassero.
Magia: appare un altro portale, www.i-tim.it, dove ci accoglie una scritta
vagamente beffarda

Benvenuto nel mondo dinamico dei servizi Internet in mobilità di TIM!
Entra e rendi più semplice e divertente la tua vita

Come vorresti che fosse il futuro? Dopo oltre mezz'ora di vane ricerche,
siamo già parecchio nervosi. Ma stavolta dovremmo esserci. Forse. Pigiamo
sul link "SERVIZI". Macche', fregati in pieno come due polli: ancora
patacche. Ora siamo incazzati come bisce. Tentiamo l'ultima carta, la
misteriosa opzione UNI.TIM.

Un grido di soddisfazione accoglie la scritta

Email: La tua posta elettronica accessibile via Web, WAP, SMS e voce.

"Fanculo, eccola!" urliamo all'unisono. Evvai, ci siamo. Ma ecco la doccia
gelata. Sgomento: non c'e' nessun link! Sulla voce "mail" insomma non si
va da nessuna parte. Ma com'e' possibile? Ci viene quasi da piangere.
Pigiamo a caso sugli altri link attivi, ormai senza alcuna logica.
Patacche, patacche e ancora patacche pubblicitarie. Ma chi è che "naviga"
su un sito del genere?

A un certo punto mandiamo tutti a quel paese, pure l'amico che doveva
spedire messaggi in internet. Che s'arrangi, troveremo una scusa. Come
vorresti che fosse il futuro? Non t'impicciare che è meglio!

Rimane la fatidica domanda: ma e' possibile che un'azienda che fattura
migliaia di miliardi l'anno non sia capace di fare un sito decente?

Guardate questa schermata-bordello
http://www.i-tim.it/cda/unitim /i-tim_index_unitim/0,,,00.htm l e ditemi se
questo puo' essere il sito del più grande gestore di telefonia cellulare
in Italia, e non piuttosto quello del negozio a conduzione familiare
"Telefoninolandia" di Lamporecchio.