Community di professionisti per la Pubblica Amministrazione, help!

Salve a tutta la lista! :-)

Vi contatto per trattare un tema che forse la lista non ha mai trattato
in maniera approfondita.

Ho seguito un progetto Regionale con oggetto, tra l'altro, lo sviluppo di
un sito web a supporto. Tale sito punta a creare una comunità virtuale
di professionisti.

L'ambito è quello della Sanità nello specifico gli utenti sono figure
trasversali presenti in ogni Azienda Ulss del Veneto (es referente
Ufficio Qualità Aziendale).

Premetto che io sono arrivato a progetto avviato e non ho potuto
sviluppare un'analisi che facesse emergere questi problemi...
Il target è molto etereogeneo e "difficile" da coinvolgere, tuttavia i
gruppi hanno lo stesso ruolo in Strutture diverse e una condivisione
facilitata del know-how porterebbe grossi vantaggi in senso operativo ma
anche strategico.

I maggiori problemi che ho rilevato sono

diffidenza nel mezzo
poca praticità nell'uso (nonostante abbia puntato molto sull'usabilità

del sito)

poca voglia
poco tempo
paura di esporsi nei confronti degli altri Referenti ( per esempio in

una mailing list: "verba volant scripta manent" )

gelosia del proprio know-how
internet divide

Ovviamente il sito non hanno finalità commerciali e quindi per esperienza
mi sono reso conto gli strumenti "tradizionali" di web marketing sono
poco applicabili o poco efficaci.

Ho provato a far percepire il valore aggiunto degli strumenti offerti dai
siti in occasione d'incontri offline, ma il risultato non è stato
soddisfacente.

La prima obiezione che mi faccio da solo è che una community dovrebbe
essere spontanea, ma nel nostro caso questo presupposto non può esistere.

L'unica soluzione, che a mio parere è molto vincolante , è quella di
obbligare gli utenti ad usare il sito facendo si che documentazione,
comunicazioni ecc. siano reperibili solo al suo interno, ma così si
rischia di escludere i partecipanti ai lavori "recidivi" perdendo magari
utenti ad alto valore aggiunto.

Penso che la P.A. possa trarre forti benefici dal web, ciò è confermato
anche dagli orientamenti degli ultimi anni in questo senso forse manca un
approccio strutturato o forse c'è una forte dispersione di idee, con il
risultato che ognuno coltiva il suo orticello non vedendo i vantaggi di
un dialogo continuo semplice e immediato facilitato da internet.

Vorrei avere il vostro parere su questo tema (forse ad oggi poco
sviluppato) e magari qualche consiglio su come poter uscire da questa
"empasse".

Io non mi arrendo ma non vorrei finire come Don Chicotte.... :-)

Spero che non mi sia sfuggito nulla, vi ringrazio anticipatamente per i
vostri preziosi consigli

ciao
Francesco