Comunicati e correttezza della lista, pls

Ciao a tutti,

Claudia Lanteri:

FONTE ANSA:
In Italia il fenomeno delle frodi realizzate tramite le carte di credito
ha raggiunto nel corso del 2000 gli oltre 13 milioni di euro
(25 miliardi di lire).

E via cosi' con un banale comunicato stampa passato
dall'Ansa.....

Ora, pregherei la (appena discreta, non merita
di piu'.... e smettetela di leccarle il culo,
tanto non vi pubblica lo stesso ;-) owner di
questa lista a non passare messaggi siffatti
se chi li spedisce non specifica chiaramente
chi e', per chi lavora, a quale scopo ci
invia un comunicato stampa (voglio dire:
perche' dovrebbe essere utile?), e se
ha dei rapporti di lavoro o di altro tipo
con l'owner stessa.

Trovo corretto e interessante l'intervento di

D.ssa Lanteri Claudia

che, giustamente, specifica:

Divisione Internet/E-commerce
Cassa di Risparmio di Bolzano

Ottimo. Cosi' so con chi parlo, ed e'
una persona che so di poter contattare
per ulteriori informazioni. Molto utile...

E, direi, inviterei anche chi scrive qui
(per esempio di Crm) a informare tutti del proprio
ruolo (per esempio, dovrebbe specificare se
lavora ad alto livello per la comunicazione
e il marketing del piu' importante vendor di
prodotti Crm... dico per dire, ovvio....
;-)

Insomma, mi sta benissimo che qui ciascuno
cerchi di tirare acqua al suo mulino, ma
provate a farlo con un minimo di
correttezza, carte in tavola, altrimenti
questa lista diventa solo una brutta copia
dei comunicati piu' o meno pubblicitari che
gia' ricevo, in questo contesto inframmezzati
dai commenti "naif" dei wannabe del settore
(e non voglio reprimerli, sono comunque spunti
onesti e interessanti, a volte i migliori, qui).

E, se volete mandarmi dei comunicati stampa
(mirati, pls... controllate prima di quali
argomenti scrivo e dove) mandatemeli pure
in privato: se sono pertinenti li leggo sempre,
anche se quasi mai li uso per proporre degli
articoli. Quasi mai...

Be', spero che questa mia mail passi il filtro
(molto discutibile) dell'owner.

D'altra parte, scusate ma ci voleva. E non
vorrei mai che tra le agenzie si diffondesse
l'abitudine (sara' il prossimo step?) di
spargere informazioni in rete sotto nascoste
o false identita'. Secondo me e' una politica
che non paga.

Ma, a dire il vero, resto con la mia impressione:
i markettari, i Pr e i comunicatori, per ora di
Internet ancora non hanno capito un beato...
(tra l'altro continuano a usare il doc al
posto dell'rtf e il tif al posto del jpg...
quando addirittura non mi spediscono le bozze
dei comunicati, bozze con tanto di correzioni,
cancellazioni e commenti.... divertente, vero?)
;-)

Per tutti, consiglio lo studio delle liste di
Teach (azienda di formazione con la quale non
ho alcun rapporto di tipo economico o personale),
dove tutto sommato anche le sponsorizzazioni
passano, ma sempre (diciamo quasi sempre) in
modo scoperto e con eleganza. E, quindi, sono
molto piu' efficaci, Imo.... Ma certo... quello e'
un mondo di "duri" tecnici, barare e' piu' difficile...

Anyway... non dimenticatevi che qui, mi sembra
di aver capito, oltre alla massa di wannabe
e a qualche "guardate quanto sono figo e affermato,
o meglio, quanto mi piacerebbe esserlo, ma intanto
provo a convicervi", ci sono diversi operatori
del settore e non pochi giornalisti specializzati,
che forse a sentirsi trattare come dei coglioni si
risentono e iniziano a pensare a un sano signoff.

E, ultima cosa... evitate anche queste
stronzate:

Claudia Lanteri, in un'altra mail:

Quello che spaventa le compagnie e' il fatto che le
frodi si siano raddoppiate nel 2000 rispetto al 1999

Come la rubrica di Cuore di qualche tempo fa,
ti dico: Ecchissenefrega.... Se non mi citi una
fonte, con i tuoi dati mi ci pulisco il culo.
Quindi per favore risparmiaceli.

Precisate e specificate, oppure dite almeno
qualcosa del tipo: "mi sembra di aver letto
che... ma non ricordo dove... potrebbe essere
Forrester Gump"

Ma ditelo... non e' indifferente.

Ciao a tutti, senza desideri polemici, Fabio.

-- Fabio Metitieri (yukali@tin.it)
http://space.tin.it/computer/f metitie
"Adsl ergo sum" (f.m.)