Condizioni di Paypal

Ciao a tutti,

Angelo:

Anche paypal chiede una commissione del 4% a chi riceve il pagamento, mi
pare che addirittura consigli il venditore di ricaricare il prezzo della
stessa percentuale per ammortizzare la commissione

Visto che Angelo e altri non ricordano bene le
condizioni di Paypal, che ho intervistato non molto
tempo fa in occasione del lancio in Italia, per un servizio
poi pubblicato sul mensile "Internet.pro", vi riporto
qui il box che avevo scritto in merito:

Paypal è un borsellino elettronico on line, dove i
pagamenti si basano sulle carte di credito Visa e
Mastercard e i prelievi si effettuano con un bonifico
sul proprio conto bancario o su Banco Posta. Per
l’iscrizione, gratuita, occorrono solo un indirizzo
email e una carta di credito. Sono gratis tutti i
pagamenti, mentre per ciascun incasso si corrisponde
una commissione fissa di 35 centesimi più una
percentuale che varia tra l’1,9% e il 3,4%, che scende
all’aumentare del valore delle transazioni generate
durante il mese precedente. I bonifici sul proprio
conto costano 1 euro se la cifra è inferiore a 100 euro,
altrimenti sono gratuiti.
Una volta iscritti, si possono effettuare pagamenti e
incassi in 45 Paesi diversi e in 6 valute, tra le quali
l’euro, il dollaro, lo yen e la sterlina. I conti hanno
inizialmente un limite massimo di 750 euro per pagamento,
ma effettuando un primo addebito di controllo con
la propria carta di credito il tetto viene alzato a 12.500 euro.
Per i soldi che restano depositati sul conto on line
non vengono corrisposti interessi.

Non credo che da aprile a oggi queste condizioni
siano state modificate.

Ciao a tutti, Fabio.

-- Fabio Metitieri - Icq n. 8312289
"Take me to the movies, 'cause I like to sit in the dark" (Laurie
Anderson)