Conseguenze per i tour operator dopo l'attentato di sharm el sheik

ciao,

tutti noi siamo a conoscenza di ciò che è purtroppo avvenuto il 23 luglio
scorso a sharm el sheik.

la Farnesina ha "sconsigliato" i voli verso sharm fino al 6 luglio.
ora sappiamo che il consumatore deve essere sempre tutelato, e su questo
non c'è niente da dire.

però volevo chiedere come mai non vengono tutelati i tour operator. questi
sono costretti a dei rimborsi totali (senza penali, poichè esiste una
causa di forza maggiore), senza essere tutelati da nessun ente governativo
o non.

infatti le strutture alberghiere, le compagnie aeree, le agenzie di
animazione e tutto ciò che serve per costruire un pacchetto viaggio,
vengono tutti pagati anticipatamente e non si prevede il rimborso...

ci rendiamo conto quindi dell'enorme crisi che quasi tutti i tour stanno
attraversando, derivato anche dal fatto che il consumatore ha ormai paura
di partire ed è quindi difficile proporre una meta alternativa. questo sta
portando a cambi di proprietà a favore delle banche...(???)

un'altra cosa che mi lascia perplesso è questa: come mai la Farnesina non
ha "sconsigliato" anche i voli verso Londra che ha subito due attentati
terroristici?

vorrei sapere la vostra opinione in merito..