Contatti, numeri e contratti 'variabili'

Carissimi, leggo sempre con grande attenzione tutti i vostri messaggi, che
offrono ogni volta spunti davvero interessanti. Cerco di sintetizzare
vari argomenti in un unico messaggio, per non rubarvi tropo tempo.

1 Contatti
Qualche settimana fa c'e' stato un interessante dibattito sulla
veridicita', o meno, dei contatti con i lettori-visitatori-utenti (ad
esempio, le lettere). Qualcuno ha scritto che, spessissimo, sono inventati.
Questo non e' sempre vero. Quando ho preparato la mia tesi di laurea, su
un programma radiofonico Rai basato sull'interazione con il pubblico, le
lettere erano effettivamente tutte inventate, prese tout court da un noto
mensile dell'epoca. Ma la mia esperienza personale mi ha insegnato che, se
il messaggio e' ben calibrato, il contatto arriva. Il destinatario non e'
indifferente ne' alla forma, ne' ai contenuti. Nel momento in cui
riconosce un'assonanza nel messaggio, risponde. Tale coinvolgimento,
anche on line, puo' trarre beneficio da strumenti e categorie della
psicologia della comunicazione, come l'uso dei colori, in grado di
influenzare il feedback. Quindi, una strategia che miri al coinvolgimento
del lettore-visitatore-utente, opportunamente mirata, ottiene delle
risposte, e non e' mai indifferente per il lettore.

2 Numeri
Un sito on line da sei mesi, che ha raggiunto le 120.000 pageviews e
superato i 500.000 hits al mese, ha dei numeri 'vendibili', in una
campagna mirata di autopromozione? Cioe', da quando i numeri sono
significativi? In una strategia di marketing, e' meglio puntare sui
numeri, o sulla qualita'-specificita' dei servizi offerti?

3 Variabilita' dei contratti
Sto realizzando un'inchiesta sui servizi di hosting ed housing, che tenga
conto non soltanto del rapporto qualita' dei servizi offerti (spazio web,
e-mail, etc.) e prezzo, ma anche di altri parametri, non sempre
immediatamente evidenti, come assistenza, garanzie fornite, costi
aggiuntivi non immediatamente percepibili, etc. Clausole come: porre un
limite al traffico 6 gb ed agli hits 1.500.000 al mese oltre il quale
automaticamente si deve cambiare contratto, passando ad uno molto piu'
costoso, oppure forme del tipo "il contratto puo' variare le sue
condizioni in ogni momento, il cliente e' libero di non accettarle" sono
da considerarsi regolari? Qua mi rivolgo agli esperti di cose legali:
posso segnalare questo genere di clausole come, quantomeno, insolite,
perche' non danno sicurezza al cliente su cio' che, effettivamente,
acquista? Oppure Internet ha regole particolari per cui questo genere di
clausole sono la norma? Grazie dell'attenzione.

Annarosa Pacini
Esperta di Scienze della Comunicazione
Giornalista
Web writer