Convegno Mate (Forrester) sul Mobile Commerce

*******MATE (Forrester) e il Mobile Commerce***********

La scorsa settimana ho partecipato a Milano all'evento organizzato da
Mate, partner italiano di Forrester, sul "Mobile Commerce".
L'obiettivo della giornata era un confronto tra esperienze italiane e
internazionali, per comprendere questa nuova forma di "mobile commerce",
resa possibile dalla telefonia mobile e dalle tecnologie wireless.
Imprenditori e investitori sono da tempo concentrati su questo scenario
che offre un nuovo possibile "business", e il mio timore e' che se con
Internet hanno cercato di venderci on-line qualcosa che compravamo
benissimo off-line, con il mobile commerce vorranno farci comprare con il
telefonino qualcosa che si vendeva benissimo on-line! :-)

E' noto a tutti il fatto che la telefonia mobile in questi anni ha avuto
uno sviluppo straordinario, con una penetrazione che supera di gran lunga
quella del PC e del collegamento ad Internet (tramite PC!).
Secondo i tre principali gestori , in Italia si e' passati dai 30 milioni
di linee del 1999 ai 42 milioni del 2000, con un incremento del 40%. Una
base di consumatori enorme, con un indice di penetrazione linee
attive/popolazione ormai superiore al 70%, (80% del traffico pre-pagato),
non poteva non rappresentare uno dei "mercati" a piu' rapido sviluppo al
mondo. Dal punto di vista delle tecnologie, nel 2000 sono iniziate le
prime sperimentazioni del GPRS, mentre la partenza dell'UMTS e' prevista
per il 2002, per arrivare a una fase piu' matura nel 2003.

Secondo le previsioni Forrester per l'Europa, i nuovi sottoscrittori non
Internet enabled caleranno rapidamente, arrivando a circa 2 milioni nel
2002, per quasi scomparire negli anni successivi. Nel 2001 e nel 2002 piu'
del 50% degli utenti non Internet enabled non cambiera' il proprio
terminale, ma a partire dal 2002 questa percentuale scendera' fino al 20%
nel 2003 e al 10% nel 2002. Chi cambiera' il proprio terminale avra' una
progressiva tendenza ad acquistare terminali internet enabled (dal 40% del
2001 al 80% del 2002). A fine 2002, stima Forrester, circa 30 milioni di
utenti saranno Internet enabled, per diventare 40 e poi 50 milioni nel
2003 e 2004. Di questi, saranno utenti regolari della rete

circa 15 milioni nel 2002, 26 milioni nel 2003 e 35 milioni nel 2004.

**********Che fine ha fatto la WAP? L'esempio Giapponese di
I-Mode************

Non poteva mancare qualche considerazione sulla WAP, una tecnologia sulla
quale si e' scommesso troppo, con risultati piuttosto drammatici.
Ad oggi infatti solo una percentuale irrisoria degli utenti di telefonia
mobile fa uso regolare di applicazioni WAP (circa l'1%). Le soluzioni WAP
vengono infatti percepite come lente e costose, e non c'e' ancora
un'offerta di servizi utili ed adeguati, in grado di stimolare gli utenti
all'utilizzo del WAP.

Forrester porta poi come esempio "vincente" il caso Giapponese di i-Mode.
La NTT DoCoMo ha introdotto nel febbraio 1999 la tecnologia I-Mode,
assimilabile al WAP. Ad oggi il 90% del territorio Giapponese e' coperto
dal servizio I-Mode, a cui sono abbonati circa 20 milioni di utenti.
I-Mode e' diventata, in Giappone, la modalita' di accesso ad internet
dominante, piu' frequente di quella da PC o da iDTV. I fattori chiave del
successo di I-Mode, secondo Forrester, sono da ricondursi al terminale a
colori, con una buona gestione del suono, un microbrowser HTML sui
terminali, una ricca offerta di servizi sviluppata appositamente per i
terminali I-Mode.

Nel gennaio 2001 e' stata annunciata una partnership tra TIM, KPN e DoCoMo
per l'offerta di servizi I-Mode in Europa, come giochi interattivi,
messaggistica, email, immagini e informazioni georeferenziali.

****Ogni giorno, in Italia viaggiano 20 milioni di SMS!****

Numeri incredibili....ma veri! Ogni giorno vengono generati, solo in
Italia, circa 20 milioni di messaggi SMS (nel mondo la quantita' di SMS
giornaliera e' di circa un miliardo), e non si tratta di messaggi
generati da aziende o da "macchine", ma in modo "quasi completamente
spontaneo"(cosi' lo definisce Forrester), ovvero per comunicazioni P2P (da
persona a persona). Gli SMS si sono rivelati, almeno sino ad oggi, la vera
killer application del mobile, in Italia e nel mondo!
Nell'ottica del Mobile Commerce il fenomeno degli SMS non puo' non essere
considerato, perche' sicuramente i servizi del futuro dovranno poter
essere altrettanto rapidi, intuitivi, semplici ed economici.

******CONTEXT MARKETING e le 3 "A"**********

Le m-tecnologies permetteranno di raggiungere il cliente nel momento e nel
luogo in cui sara' disponibile all'acquisto, ed ecco arrivare, da
Forrester, una nuova definizione di marketing: CONTEXT MARKETING, il cui
focus di spostera' dal CONTENUTO al CONTESTO, e nel quale le quattro "P"
saranno sostituite dalle tre "A": Anywhere, Anytime,Anything. Nei servizi
del m-commerce sara' determinante la possibilita' di localizzare con
precisione e a costi irrisori la posizione di una persona (o di un
oggetto). Servizi Location-sensitive, come la gestione di emergenze, la
fatturazione "localizzata", le informazioni sul traffico, il ritrovamento
di persone, animali e cose.....tutte cose che sembrano "futuribili", ma
sono attuali e possibili:la tecnologia c'e', ed e' disponibile da subito,
quello che manca e' il suo utilizzo, ci ripetono con una certa ridondanza
tutti i relatori!

*******I micro pagamenti*************

Il m-commerce sara' particolarmente utile per beni e servizi di
fruibilita' semplice e rapida, di basso valore unitario. Il mondo della
finanza dovra' supportare lo sviluppo di milioni di micro-pagamenti per
beni e servizi come il quotidiano o il parcheggio della macchina. La
fiducia complessiva riposta nel sistema dovra' essere portata ad un nuovo
livello, al punto di generare tra utente e m-device un rapporto
equivalente a quello esistente col contante o con la carta di credito.

La visione di Forrester e' confermata dagli interventi di Giorgio Pucci,
managing Director di Nokia Italia, e di Marco Torri, Direttore Commerciale
di Oberthur Card Systems. La smart card gioca sicuramente un ruolo
centrale per le soluzioni di successo nel mobile commerce, e Oberthur ha
introdotto SIMphonIC, la prima carta SIM Toolkit al mondo basata su
tecnologia Java, che ha offerto agli operatori una via veloce e flessibile
ai servizi avanzati. Le smart card diventeranno il collegamento essenziale
ed efficace tra operatore, abbonati e banca, assicurando il "dialogo" tra
tutte le parti in causa.

********Microdesign per micrositi***********

Cliff Condon, (Group Director European Strategy Research di Forrester),
lancia le previsioni Forrester sul mobile Internet a livello Europeo,
prevedendo che il numero di utenti connessi a Internet tramite cellulare
(o altro device mobile) superera' il numero di utenti Internet da PC a
partire dal 2002! E mentre in platea brillano gli occhi di chi intravede
un nuovo allettante "Eldorado", Condon raffredda gli animi assicurando che
le vendite on-line continueranno ad essere dominate dalla connessione
tramite PC!

Svanito il sogno di un nuovo mercato, resta comunque un enorme e crescente
numero di utenti ai quali e' possibile offrire nuovi servizi, navigando in
siti appositamente studiati per micro-device. Attenzione, ammonisce
Condon, un buon web-design non e' necessariamente un buon design per i
nuovi device! E introduce il discorso del micro-design, ovvero la
particolarita' con la quale vanno studiati i siti per i futuri
mobile-device.

Il Microdesign dovra' offrire un'interfaccia che tenga conto delle piccole
dimensioni del display, con un caricamento piu' rapido rispetto al
web-design, insomma, una navigazione SEMPLICE (Jacob Nielsen approverebbe
lo stesso stile anche per il web) e un contenuto CONCISO. Facile a dirsi
ma difficile a farsi.....lo dimostra l'esempio del famoso "back button",
quello al quale il nostro browser ci ha abituati...ma che non e' in
dotazione di tutti i cellulari (il Nokia ce l'ha, l'Ericsson no!). Un
dettaglio da considerare nell'implementare un sito per i nuovi apparecchi,
per i quali non e' ancora previsto uno STANDARD! Ed ecco nascere un nuovo
ruolo professionale, il "Micro-designer", l'evoluzione del web-designer!

*****Arriva la "MOBILE TRIBE"******

Vesa Matti Paananen, CTO della ADD2Phone LTD., (http://www.add2phone.com)
azienda che lui stesso definisce una "Mobile Advertising Company", prevede
un roseo futuro per il mobile marketing, verso un target che definisce
"mobile tribe". La sua presentazione della nuova tribu' mobile inizia con
un'insolito "A long, long time ago......", un c'era una volta nel quale si
passa dalla tribu', alla famiglia, all'organizzazione, al network per
arrivare alla tribu' mobile, con una trasformazione della comunicazione da
parlato-->scritto-->stampa-->Internet-->Mobile phone, e un cambiamento di
valori e credenze alquanto bizzarro, dagli "spiriti" ai "BRANDS" (passando
per un Dio....a quanto pare sostituito dal brand!).

In cosa consiste il mobile marketing per la mobile tribe? Non solo
Advertising, ammonisce Paananen, ma servizi sponsorizzati, m-coupons
(sconti e offerte), promozioni, Direct one-to-one marketing, loyalty
programs, tutti servizi assolutamente "permission-based", perche' la
mobile tribe non tollera le azioni di SPAM! Insomma, "create valore",
"siate innovatori", "offrite un NUOVO servizio", "rispettate la privacy",
queste le indicazioni che emergono dall'intervento di
Vesa......ma..sbaglio o sono gli stessi principi validi per un business
on-line? E voi definireste una tribu' la miriade di persone che

abitualmente utilizzano il cellulare? Non mi stupirei se a breve si
cominciasse a parlare di m-community.......!

Un saluto dalla vostra mobile-reporter,

Simonetta