Costaland.it: un esempio da non seguire

Leggo sul numero di Daily Media di martedì 21 febbraio dell'intesa tra
Costa Crociere e 20th Century Fox per il Bit 2006 da cui è nato il sito
Costaland.it, "rivolto a un pubblico giovane e dinamico".

Poi decido di fare un salto sul sito per dare un'occhiata.

Tecnologia flash: una buona scelta. L'inizio promette bene...

La schermata principale mi invita a cliccare. Entro nella sezione *"Guarda

  • A 360° sul mare" *e mi appare in pochi secondi il messaggio "Coming soon.
  • Stiamo preparando tanti divertenti novità torna presto a visitare questa
    pagina".

    Decido di riprovare con la sezione *"Esplora"* sottomenu *"Il gergo da
    crociera" *e mi appare nuovamente il messaggio "Coming soon. Stiamo
    preparando tanti divertenti novità torna presto a visitare questa pagina".

    Riprovo, cambio sezione *"Gioca - Plancia di gioco" *e incrocio le dita.
    Ma la situazione è ancora la stessa: "Coming soon. Stiamo preparando tanti
    divertenti novità torna presto a visitare questa pagina".

    Decido di resistere e non mollare.

    Provo con la sezione *"Per i genitori" *e sembra che ci siano novità. Non
    più il solito messaggio, ma una parte abbastanza completa. La navigo in
    lungo e in largo (sarebbe meglio dire "dall'alto in basso") e sposto la
    mia attenzione sul menu vicino *"I nostri amici" *clicco e voilà... il
    solito messaggio "Coming soon. Stiamo preparando tanti divertenti novità
    torna presto a visitare questa pagina".

    A questo punto mi chiedo:
    E' possibile pubblicizzare un sito che ancora non è pronto?

    Che senso ha perdere tutti questi contatti utili anche in virtù del fatto
    che il sito è stato messo a disposizione e navigabile all'interno dello
    stand Costa Crociere durante il Bit 2006?

    Da utenti come vi comportereste?

    Domande retoriche a parte, a voi le conclusioni...