Costi nascosti, perchè?

Costi nascosti, perché?

Salve a tutti!

(vi saluto così perché mi piace, lo ritengo adeguato ad un gruppo di
conoscenti e un poco amici e un po' perché porta entusiasmo: in altre
parole non me importa che cosa mi diceva e pensava mia nonna a proposito
di . "Salve" come scritto in un precedente post da qualcuno di noi).

E veniamo al dunque.

L'obiettivo è di sensibilizzare alcune persone (commercialisti, direttori
e funzionari di banche e forse qualche altro personaggio) sui costi che
non sono detti prima di intraprendere un'operazione imprenditoriale già a
livello di business plan.

Capitolo 1

Ultimamente ho cambiato la mia attività da una posizione di consulente
aziendale ad azienda per poter aprire un mio piccolo call center (quindi
personale part time) e ho chiesto al mio commercialista quali costi si
sarebbero dovuti affrontare in una tale operazione (piccolo bussines
plan). Secondo lui aumentavano solo i costi della sua parcella per la
gestione della contabilità che diventava più complessa. E va bene. Ma
perché non mi sono stati detti tutti gli altri costi (camera di commercio,
inps personale, gestione delle buste paga del personale fatto da un altro
studio, tasse -quindi costi- non previsti sulla busta paga). Queste
persone sanno cosa vuol dire costo totale previsto per tenere un
collaboratore? Perché se ne escono dopo, per esempio, con l'aggiunta di
costi a loro dire dovuti? Hanno paura di perdere l'opportunità di
aumentare le loro entrate con un cliente se gli dicono tutta la verità e/o
non gliene frega niente se poi i conti alla fine dell'anno non quadrano
per l'azienda?

Capitolo 2

Sono andato in banca per chiedere di fare trading on-line. Sul termine
costi mi era stato detto 0,19 % di commissioni + 40 Euro/anno per la
tenuta conto titoli. Incomincio le mie transazioni e scopro che le
commissioni sono 7,5 euro (molto più alte del corrispondente valore allo
0,19%) + 2,5 euro di spese. Prima di chiedere spiegazioni alla funzionaria
di banca cerco sul sito e scopro che le commissioni sono 0,19% ma a
partire da una base di 7,5 euro mentre le spese non sono menzionate.
Chiedo spiegazioni alla funzionaria dei 7,5 euro e lei casca dalle nuvole
("non lo sapeva"), mentre di 2,5 euro di spese sono, secondo lei, quelle
tipiche per fare un bonifico. Al di là che un bonifico on-line in genere
non costa (non è fatto allo sportello), perché 2,5 euro di spesa anche
nella vendita dei titoli?

Adesso mi sono rivolto ad una Sim specializzata che fa effettivamente
0,19%, ha un costo per l'apertura conto e nessun costo per la gestione.

Mi domando anche quanto lavoro di marketing buttato via da questi
funzionari di banca! E penso che non sia un problema di informazione,
formazione del funzionario ma piuttosto la politica delle banche come è
evidenziato anche in un articolo su Famiglia Cristiana del 3 novembre
c.a.che denuncia proprio questi fatti, comportamenti simili al
commercialista. Che sia un vizio del mondo contabile?

Alla prossima

Luciano Cavagnero

www.topmarekting.it