Crisi del lavoro o crisi della comunicazione?

Ciao a tutta la lista,

vorrei avere una vostra opinione in merito alla crisi di cui si parla
tanto.

Io sono disoccupata da ormai due mesi e le uniche proposte ricevute
in questo lasso di tempo, sono state inerenti a stage o a retribuzioni a
provvigione. Possibile che le aziende non abbiano più bisogno di assumere?

Io sono allibita, anche perché, nonostante la mia giovane età (26 anni
suonati, neanche più così giovane), ho da sempre svolto diverse mansioni,
fino a quando ho deciso di "catapultarmi" nel mondo della comunicazione,
dove ci sono stata per ben 4 anni. Si può dire che la mia gavetta l'ho
fatta e allora per quale ragione me ne si propone altra?

Non parliamo poi delle agenzie di lavoro temporaneo! In genere quando
scrivo che vorrei un lavoro nel campo della comunicazione in Veneto
-perché è lì che voglio trasferirmi-, mi trovano un bel posticino a Milano
come addetta al reparto della GDO (lavoro di tutto rispetto, ma che non
c'entra assolutamente con le relazioni pubbliche e il marketing), se non
addirittura un ennesimo stage.

La spugna non si getta mai in questi casi e il famoso "uomo che mantiene"
lo lascio ad altre, ma sinceramente mi sento un pò presa in giro e non
riesco a capire come si stia evolvendo la situazione lavorativa d'Italia.

Grazie per l'attenzione.

Saluti a tutta la lista.
Sara Bertoletti