Crisi di Internet: quale causa?

Buongiorno listologhi!!!

Vorrei sottoporvi un quesito e relative riflessioni su una problematica
*centrale*!

da dove nasce la cosiddetta crisi dell'internet?

perché la pubblicità non riesce a sostenere le iniziative internet e
riesce invece a sostenere molta stampa e TV?

La mia spiegazione è che si è messo in atto un meccanismo perverso!
il problema è che nelle agenzie prediligono sempre e comunque iniziative
che abbiano grossi numeri (relativamente ai contatti) a discapito di
operazioni molto targhettizzate e dunque MOLTO più incisive ma che non
presentano numeri mostruosi!

Mi spiego meglio... anche se si propone un buon prodotto ben
targhettizzato e che potrebbe sicuramente offrire dei risultati, la
domanda finale e che poi determina per il 90% se l'investimento verrà
messo in atto o meno è "quanti contatti avrò?". Non voglio entrare nel
merito per capire se il problema nasca dall'impreparazione delle agenzie
(naturalmente non me ne voglia chi vi lavora, parlo di tutti tranne che di
lui ;-) ) o di taluni direttori marketing delle aziende.

Questo tipo di situazione però porta a ottenere pochi risultati con la
pubblicità online, di conseguenza gli investimenti rivolti a questa
attività presentano un grafico in *picchiata*!

Vi è un'altra conseguenza, questo tipo di comportamento porta *gli
investitori* a finanziare volentieri solo iniziative un po' stupidine ma
di cui si parla molto perché fanno fighetto o scatenano manie del tipo
"grande fratello", perché fanno subito numero e dunque raccolgono grana
"almeno quella che è rimasta".

Questo tipo di situazione però porta la gente a *disinnamorarsi*
dell'internet, infatti per sua natura richiede molto in termini di
sacrificio (accendi il pc, vai sul sito, impara i meccanismi per ottenere
qualcosa). Dunque i grossi numeri, in breve tempo (sfumato l'elemento
modaiolo e la curiosità) preferiranno appena arrivati a casa *buttarsi sul
divano a guardare la tv* (per quante volte pensiate credano divertente
spedire una canzone via telefonino???) e poi sui quotidiani si legge che
l'internet si è dimostrato solo una moda e che forse tra qualche tempo
verrà usato esclusivamente da qualche *imbenzinato*

Quello che risolverebbe sarebbe il rendere vantaggioso sempre in termini
di sacrificio, (ossia mi sforzo un po' ma poi per un bel po' risparmio
tempo o concludo un bell'affare) i servizi.

Per questo motivo il B2C funziona, perché RENDE e non intendo
esclusivamente in termini economici.

Inoltre a chi investe in pubblicità vorrei ricordare che è meglio
registrare un affare dopo aver contattato 10 persone piuttosto che zero
dopo averne contattate cento!!! Insomma ci troviamo davanti a un gatto che
si mangia la coda!! non sono spinte le iniziative che sarebbero veramente
interessanti perchè li per li non fanno numero!!! La soluzione a mio
parere è: *passare dalla quantità alla qualità!!!*

Questo potrebbe forse restituire la propria identità e il proprio fascino
all'internet...altrimenti chiamatela tv interattiva!!!

Bye

Fabiano Lazzarini
fabike@tiscalinet.it
www.mediaforum.it