Cromisti e cronisti

A proposito di tempi antichi... non c'erano solo le linotype, i caratteri
di piombo, i flani e le rotative tipografiche. C'erano (ci sono ancora)
rotocalco, offset eccetera.

Si diceva: "un cromista guadagna piu' di un cronista". Cioe' un bravo
tenico di stampa (specialmente a colori) e' pagato piu' di molti
giornalisti.

Va bene cosi'. Ma nessuno ha mai pensato che fosse compito del "cromista"
(o del "proto") scrivere gli articoli, fare redazione o impaginare il
giornale.

Perche' mai online dovrebbe esere diverso?

Giancarlo Livraghi

P.S. D'accordo su Indro Montanelli. Come a tanti... mi manchera'. Da
quando ho imparato a leggere un giornale ho sempre avuto un "appuntamento"
con lui, nel senso che aspettavo il suo prossimo articolo. Per non
parlare dei suoi ottimi libri sulla storia d'Italia. Credo che questa sia
la cosa migliore che vorrebbe sentirci dire. E non non e' un
"coccodrillo" ma una precisa verita'.