CS sì CS no

Ciao Elena, ciao Lista.

Gentile Signora Claudia Lubelli, non ho risposto, pur desiderando farlo,
al messaggio precedente per semplice mancanza di tempo, ma anche per non
sentirmi rivolgere dalla Lista una accusa di autopromozione, pur se in
risposta a una richiesta. Anche ora non ho tutto il tempo che vorrei, o
meglio, che occorrerebbe per fare ciò che Lei chiede: aiuto per
pianificare una attività di Pubbliche Relazioni (!).

Una premessa: non si faccia fuorviare dalla esposizione: il modo in cui
espongo è necessariamente teorico, ma sto per esporLe fatti concreti,
lavoro vero.

Questa attività (di RP) parte dall'esame approfondito delle realtà
aziendali, tutte. L'indagine si svolge in tutti i settori. Una volta che
si sia stabilita la qualità dell'immagine aziendale presso i pubblici
obiettivo (target) (che sono da individuare, beninteso), si passa a
stabilire in quale modo, in quali occasioni e con quale intensità, fino a
quel momento, l'azienda stessa abbia comunicato e con quali soggetti
(giornale locale, radio, bollettini vari, settore, extra settore, stampa,
Fiere, audiovisivi, affissioni eccetera eccetera). Fatto questo si deve
stabilire cosa si vuole comunicare, a chi, con quali mezzi, in quali tempi
e per quali scopi. Solo a questo stadio si può stabilire quale/i, tra gli
strumenti di Relazioni Pubbliche, scegliere: Comunicati, Conferenza,
Convegno, interventi redazionali, newsletter, Open days, ci metta ciò che
vuole. Ma non si illuda che la risposta possa essere recisa: le conferenze
stampa o qualsiasi altra attività di RP hanno senso (e non ne hanno) per
aziende grandi o piccole e di ogni settore. La verità è quello che ho
detto prima: se non ho indagato sulla mia immagine e non so cosa voglio
(posso) comunicare e a chi, non posso scegliere. Per ciò che riguarda
InterNet (come strumento) la cosa non cambia, invece la Rete (come media)
non risolve nulla da sola, anzi, usata da sola aggrava la situazione,
perché seleziona. Lascia fuori tutta una serie di possibili contatti.
Analizzo da ultima la richiesta:

"...una azienda che oggi opera nel mercato come deve relazionarsi con i
soggetti che detengono il prezioso potere dell'informazione?"
Come al solito: creando con ciascun interlocutore un rapporto chiaro,
sincero, trasparente, pieno di contenuti, non pretenzioso, rispettoso dei
tempi altrui, utile a entrambi, consapevole delle proprie prerogative e
diritti nel rapporto (anche se mai fatte valere con arroganza, sempre solo
accennate...)

Non è facile, se lo si fa da soli bisogna avere ben presenti i propri
obiettivi (e mantenerli saldi) e dedicare molto tempo alla ricerca degli
interlocutori. C'è però la possibilità (fortunatamente...) di incaricare
qualcuno di farlo. Spero di non essere risultato pedante, o saccente, non
è nella mia natura, ma enunciare i principi delle RP (o di qualsiasi altra
professione) non consente amenità.

Se desidera sottopormi domande più precise (dandomi maggiori informazioni)
può rivolgersi a me privatamente e liberamente, Le darò volentieri il mio
parere.

Che la Lista sia con Voi.
Riccardo Garavaglia
Partner ADeCOMM srl