Customer... che??

Un caro saluto a tutta la lista.

Qualche tempo fa ci sono stati numerosi contributi sul tema "customer
care", con l'ormai celeberrima sfida Italia-Germania e gli incredibili ma
veri casi di storie a lieto fine.

Vorrei ritornare sull'argomento e raccontarvi la mia esperienza (negativa
naturalmente) che per certi versi può fare addirittura ridere.

Se permettete, prima di iniziare, vorrei però dare un sottotitolo al
post... "Ho fatto una donazione a Dada".

Nel gennaio 2000 ho avuto la sventurata idea di voler registrare da
privato un dominio .it, utilizzando il servizio di Dada Domini.it Dopo un
mese di silenzio assoluto provo ad informarmi e da Dada mi dicono che,
visto l'enorme numero di richieste il servizio sta subendo dei
rallentamenti, però i documenti sono tutti a posto dunque devo solo
attendere fiduciosa...

Passano due mesi, ne passano tre, eppur nulla si muove. Alla fine, dopo
mie incessanti richieste, mi comunicano che la procedura di registrazione
è stata sospesa perché non era riuscita a concludersi in tre mesi (!?!).

Al di là dell'assurdità dell'affermazione, la morale della favola è che
devo ripresentare da zero tutte le carte...

Nel frattempo incombe l'estate e tra vacanze e viaggi di lavoro, la
registrazione del dominio per il mio sito personale non è certo una delle
priorità.
Giunge l'autunno e con rinnovato entusiasmo (?) riprendo in mano la
registrazione. Con altrettanta gioia (?) scopro che ora spazio web e
dominio costano esattemente la metà di quanto li avevo pagati...

La procedura è ora tutta automatizzata, mi servono user id e password che
però io non ho mai avuto.
Chiamo allora il numero verde Dada per sapere come fare... e ricomincia la
storia infinita, una sorta di circolo vizioso nel quale dal numero verde
mi rimandano all'assistenza via email e viceversa. Nessuno sa rispondermi
oppure è autorizzato a fornirmi i miei dati...

Il 17 gennaio mi scrivono:

"gentile cliente,
ho provveduto ad inoltrare la sua richiesta al reparto competente, la
prego quindi di attendere una nostra risposta.
colgo l'occasione per porgerle i nostri più cordiali saluti"

Passa un mese senza che si facciano vivi, scrivo per l'ennesima volta e
cosa mi rispondono?

"Gentile Cliente,
la ringraziamo per la preferenza che ci ha dimostrato sino ad oggi.
Scusandoci per il ritardo, le confermiamo che a breve riceverà le notizie
da lei richieste.
cogliamo l'occasione per porgerle i nostri più cordiali saluti."

Era il "lontano" 19 febbraio... Inutile dire che da allora non li ho più
sentiti. Non è mia abitudine insultare le persone, tanto meno via e-mail,
però in
questo caso... mi sento "leggermente" presa in giro.

L'idea di rinunciare alla mia "lotta" mi infastidisce parecchio
d'altronde, neppure quella di spendere qualche milione in spese legali per
avere
indietro cinquecento mila lire, mi esalta in modo particolare...
Obiettivamente non so più cosa fare.

Qualche idea?

Grazie & saluti,

Martina
zaven@tin.it