Deliri da tariffa (ex il delirio tariffario)

Ciao Elena, ciao Lista.

Mamma mia che confusione ! Ora nemmeno con le analisi del sangue
riusciremo a sapere quanto costa un servizio.

A parte le battute, sono veramente in stato confusionale. Se devo
analizzare questa espressione: "0,6 centesimi di euro" devo dire che il
significato è chiaro: il soggetto sono i centesimi di euro, per cui zero
virgola sei di questi ultimi corrisponde a sei millesimi. Aritmetica.

Poiché abbiamo più volte affermato e constatato anche in questa lista che
le parole non traducono sempre il pensiero, o, se volete, che non tutti
riescono a esprimersi in lingua italiana, può essere che l'estensore del
testo (l'azienda telecom) intendesse 0,06 euro, ovvero sei centesimi. Però
può essere che in realtà volesse intendere 0,006, ovvero sei millesimi di
euro, oppure 0,6 euro, che corrisponde in realtà a sessanta centesimi di
euro, quindi ancora di più del supposto.

La nostra incapacità a gestire le frazioni è inequivocabilmente
confermata. Lo dimostro.

11, 6 lire ; 116 lire ; 1.161 lire ( 0,006 ; 0,06 ; 0,6 )
Adesso sapreste fare i conti, giusto ? Avreste le proporzioni, i
riferimenti per attribuire un "valore" a un costo. Laddove valore sta a
indicare l'ordine di grandezza che mi permette di paragonare una semplice
cifra con un concetto. Per l'appunto, un valore.

Dal che si evince che chi ha espresso dubbi sul fatto che in realtà le
telecom utilizzino l'euro e i suoi centesimi per "ciurlare nel manico", se
li toglie, con buona pace dell'amico che ci lavora. Ciurlano, ciurlano, e
ciurlano anche noi. Se nemmeno riusciamo a capire cosa realmente
intendano, stiamo davvero male.

Mi pare che l'unico sistema sia quello di sfidare a duello il tizio che fa
le tariffe, e lasciarlo sul terreno con tre palmi di ferro nel costato,
come direbbe D'Artagnan.

Che la Lista sia con Voi.

Riccardo Garavaglia.