Desktop search: Blinkx e Copernic

Ciao a tutti,

Luisa Mantero:

Microsoft, ad esempio, ha acquisito la Lookout Sotware compreso il suo sw
Anche Hotbot propone una barra (Hotbot Desktop), simile per altri versi a

Per completezza, segnalo altri due prodotti per il desktop
searching usciti prima di Google: Blinkx, di prima dell'estate,
e il nuovo client di Copernic, di settembre.

Blinkx e' il piu' interessante, perche' figlio illegittimo di
Autonomy e quindi di quel Kenjin (qualcuno se lo ricorda?)
che veniva distribuito come demo nel 2000. Come i prodotti
di Autonomy, analizza statisticamente il contesto in cui
si trovano le parole presenti nella finestra di lavoro.
Oltre a questo, ha un client che funziona tradizionalmente,
per parole chiave. In piu', ha il vantaggio di smazzarsi
Eudora. In meno, ha per ora pochi tipi di file che riesce
a indicizzare.

Copernic, noto finora come client-metamotore, con il
nuovo prodotto fa ricerche su molti tipi di file, ma solo
per parole chiave, e non vede Eudora.

Usandoli entrambi, si riesce a fare quasi tutto. Gli Url
sono quelli classici: www.prodotto.com.

Quindi, se ci aggiungi i due citati da te, piu' il nuovo
file system a cui sta lavorando Microsoft per Longhorn,
piu' almeno altre tre societa' che stanno implementando
prodotti con un taglio piu' commerciale, se ne deduce
che Google questa volta - come gia' sul terreno dei
social network - non si e' piu' comportato da first mover
ma ha aspettato con piu' prudenza di vedere prima
le iniziative degli altri. Ci ha stupito con Gmail, ma in
linea di massima oggi preferisce limitarsi a seguire il
mercato.

Ciao a tutti, Fabio.

-- Fabio Metitieri - Icq n. 8312289
"Take me to the movies, 'cause I like to sit in the dark" (Laurie
Anderson)