Donazioni (was: Mlist free)

Reputo ottima l'idea di Elena di rendere la lista shareware, si
potrebbe anche considerare un fee di accesso all'archivio della
lista per i new entry. Molti siti non commerciali, soprattutto
americani, stanno usando un programma di raccolta fondi gestito da
Amazon. Chi vuole sostenere un particolare sito, clikka sul banner
specifico di Amazon e la compagnia di Seattle si fa carico di
gestire tutte le pratiche di acquisizione della donazione via carta
di credito. Ovviamente Amazon si prende una percentuale sulle
donazioni. E' una politica che sempre piĆ¹ editori di siti stanno
attuando.

Tale metodologia qui in Italia sarebbe legale ?

... ora si ... anche se il tutto permane delicato assai (cfr. il concetto
di "elusione" che a livello internazionale e' sempre piu' equiparato
all'evasione) ... per fare questo, cmq Elena dovrebbe fondare una Ass.
Non A Fini di Lucro e dovrebbe documentare l'uso delle donazioni ... e
ancora/per ora non detraibile per chi versa ...

Approfitto dell'occasione per lanciare un'ideuzza banaluzza ... e se
creassimo un Ass.Cult. finalizzata ad un Centro Studi per il Marketing?

Questo ci permetterebbe almeno di coprire le spese di Elena ... poi
vediamo :-)))

EF*