E-commerce di camere da letto!!!

Ciao a tutti sono Nicola Tagliapietra di Italynetguide, portale di booking
alberghiero.Sono iscritto alla lista da un paio di mesi ed è il mio 1°
intervento.

Sto nu poco inguaiato (come dicono a Napoli!) con una scelta strategica
per il futuro del nostro sito e spero che Elena voglia darmi la chance di
sottomettervi la problematica che vorrei condividere.

Italy Net Guide è un portale di informazione turistica gestito dallo
scrivente che conta circa 40.000 navigatori/clienti/mese (world-wide) e
circa 360 hotel (italiani) associati, tutti rigorosamnete interfacciati
direttamente con il sistema dal quale ricevono richieste di prenotazioni.

Attualmente, smistiamo circa 30 richieste di prenotazione/giorno agli
hotel che tramite il sistema rispondono ai richiedenti, decidendo in
autonomia se confermare o meno la richiesta che comunque rimane una
richiesta e non una prenotazione. Ad oggi non gestiamo alcuna procedura di
richiesta dati di carta di credito dei nostri utenti.

E' nostra intenzione in occasione della pubblicazione del nuovo sito di
strutturare parallelamente anche un vera e propria procedura di
prenotazione avvallata dalla sottomissione dei dati di carta di credito
del prenotante e su questo vorremmo dibattere.

Tenete in considerazione che il nostro modello di business non è quello
tradizionale di commercio elettronico con transazione immediata ma in
realtà la carta verrebbe inserita esclusivamnete a garanzia della
prenotazione per un eventuale addebito nel caso di non show del cliente
prenotante.

mi pongo quindi i seguenti quesiti:

1.. esiste un' applicazione/sistema che verifichi la validità di carte
di credito senza procedere contestualmente all' addebito?

2.. necessito di certificare il mio web server come sicuro (Verisign od
altro) oppure possiamo anche attingere in outsourcing o conto terzi (ASP)
a questo servizio?

3.. il server sicuro è obbligatorio per legge per poter maneggiare dati
di carta di credito? Trattasi oppure di precauzione e standard di mercato
riconosciuto internazionalmente affidabile?

4.. posso mantenere in un DB di un server certificato come sicuro i dati
di carte di credito dei prenotanti?

5.. posso inoltrare i dati di carta di credito ai miei hotel associati
senza violare la legge sulla privacy?

6.. possono i miei hotel associati prenotare la valuta della prima
notte?

7.. possono addebitare la valuta relativa alla prima notte anche senza
formale firma del titolare della carta?

Questo sono solo alcune problematiche che mi affliggono in quanto
ribadisco, tutto sembra abbastanza semplice in materia di e-commerce
tradizionale ovvero: sito vendor >maturo decisione di acquisto>carrello o
altro mi calcola l'importo>sottometto carta di credito>il server di una
banca verifica la validità della mia carta>mi addebita immediatamente
valuta per pari importo.

Diverso è il mercato in cui noi ci muoviamo (quello delle camere da
letto!!) in cui pur gestendo un sito che può offrire un bene a
disponibilità reale non siamo in grado di venderlo e farci pagare in
anticipo in quanto dall' era dei tempi in albergo si paga dopo che vi si è
dormito. A questo punto la carta di credito diventa per noi un elemento di
garanzia da girare/transitare all' albergatore per eventuali addebiti in
caso di mancata presenza del prenotante (non show)!

Anche qui la prassi è incerta in quanto sembrerebbe (pare, sembra...) che
nonostante una cancellation policy chiara e manifesta sul sito al momento
della prenotazione (disdetta entro 72 ore check in), l'albergatore possa
non avere pieno diritto di addebitare la prima notte a fronte di un "non
show" del prenotante.

Questo perchè la normativa di e-commerce riconduce alla vendita per
corrispondenza (vedi diritto di recesso entro...) e mi chiedo quindi se il
prenotante non avendo comunicato con il dovuto preavviso la
volontà/impossibiltà di andare in quell' albergo sia comunque vincolato e
passibile di addebito per la somma relativa alla prima notte.

Bohh!! Lo so che ci sono tematiche più intriganti ma ringrazio comunque
chi vorrà darmi del feed-back.

Nicola Tagliapietra