E-commerce, poste, corrieri e consegne

Mi spiego raccontandovi le esperienze di questo ultimo mese:

1) ordino un oggetto via internet ad una ditta di Mantova (abito a
bolzano). Spedizione via corriere. Hanno perso la lettera di consegna e ci
hanno messo 10 giorni a consegnarmi un collo, da Mantova a Bolzano. Quando
il collo e' arrivato, (dopo credo 7 telefonate!) il pacco era sfondato e
mancavano alcuni pezzi. Gentilezza e professionalita' della ditta che mi
ha inviato i pezzi mancanti.

2) la settimana scorsa sono dovuta andare da Bolzano ad Ora, 20 km andata
e 20 ritorno, fino al centro di smistamento del corriere, con
attraversamento della citta' e 1 ora e rotti di perdita di tempo (piazzata
compresa!), per recuperare un libro ordinato a IBS. Stato della spedizione
controllato su internet: per 4 volte indirizzo errato (indirizzo
esattissimo, interno compreso), per 2 volte destinatario assente
(presentissimi! c'e' in casa un malato che non esce dalla porta di casa da
un paio di mesi). Nella bussola della della posta nessun avviso che siano
passati. Se non mi smazzavo io con 100 telefonate il libro tornava
indietro. professionalita' di IBS l'accreditarmi la spesa della spedizione
con 100 scuse (lettera personalizzata e molto gentile).

3) oggi ho dovuto accompagnare mia madre dall'altra parte della citta'
per ritirare un pacco al deposito centrale delle poste, scomodo e
decentrato. Mai tentata la consegna, solo l'avviso nella bussola della
posta. Il malato continua ad essere sempre in casa, ha alcuni difetti ma
NON e' sordo e il campanello lo sente!

Non abito in un maso disperso fra i monti, ma in pieno centro cittadino.

mi chiedo come puo' decollare l'e-commerce se l'ultimo anello della catena
e' cosi' debole? Che puo'fare un'azienda seria in questa disperante
situazione? A voi va sempre dritta?

franza