E-do et similia

Ciao Elena, ciao Lista.

Scrivo queste considerazioni dopo aver ricevuto impressioni molto diverse
da persone che dibattono di Permission Mktg e che lamentano o, al
contrario, sostengono l'invio di messaggi a indirizzi di cui si viene a
conoscenza per motivi diversi da quelli per i quali poi vengono
utilizzati. Ho ricevuto lo stesso messaggio da parte di Alessandra (ciao),
e gliene ho chiesto ragione (fuordiLista). Ho ricevuto una risposta
immediata, che, per me, poteva giustificare il suo operato e dopo uno
scambio di posta (simpatico) ho poi aderito alla richiesta. Non sono un
Giudice: non assolvo e non condanno. Riferisco. A proposito di e-do, devo
dire che ricevo solo Eyes on web e lo trovo di volta in volta simpatico,
utile, curioso, inutile eccetera...come tutti i notiziari. Ho capito male
io o qualcuno diceva che gli pervengono altre proposte dalla stessa fonte?

Beh, a me no.Non navigando molto non mi capita sovente di correre rischi
di spamming. Mi è successo anche di iscrivermi a una newsletter e di non
riceverla. Attendo ancora.

Il motivo per cui il tema è così presente risiede, secondo me, proprio nel
carattere personale di queste nostre relazioni. Ogni giorno cambiano le
(nostre) componenti: umore, successo, fatti personali e aziendali,
digestione, meteo, incontri e tutto ciò che conoscete. Come si fa a dire
quale reazione avrà il destinatario di un mio messaggio, di qualsiasi
natura sia lo stesso ? Io sono convinto che esista un modo solo di essere
ragionevolmente sicuri del fatto che venga ben accolto: la condizione
irrinunciabile e prima è che la persona riceva una proposta, percorra il
sentiero dell'esame, dello interesse e dell'accettazione (come al solito)
e aderisca (in realtà SPOSI) all'offerta e solo poi posso mandare i miei
messaggi senza "invadere" il suo spazio mentale. Quindi il lavoro sta nel
presentarsi, proporre un contatto, farsi accettare e poi si può cominciare
a lavorare. Forzare, mostrare di non tenere in conto la persona è il
contrario del lavoro. Non ci si può giustificare con la ragion di Stato.
Il lavoro è più lungo e più costoso ? I risultati ripagheranno. A mio
parere ampiamente. A presto.

Che la Lista sia con Voi (sempre più).

Riccardo Garavaglia
Partner ADeCOMM srl