E-do: spamming ? chiedo venia

Cara Elena,

ti chiedo di inserire questo mio messaggio tra i contributi di mlist.

Devo delle scuse a Tiziana Nicotera, Carlo Clemente e forse qualcun altro
che ha recepito come invasiva la mia iniziativa. Non era certamente questo
l'obiettivo.

Come sai, tra le mie attività in e-do, mi occupo anche di redigere un
bollettino settimanale "Eyes on Web". Siccome i temi affrontati sono una
selezione di notizie che mi sembrano interessanti nel settore del Web
Marketing, ho pensato con molta naturalezza di provare a diffondere la
newsletter alle persone che partecipano alla mlist e che mi sembrano
condividere i miei interessi.

La mia strategia iniziale era: invio al massimo tre numeri del bollettino
e quindi, la settimana successiva, un recall. Se dopo quest'ultimo la
persona non si è iscritta, non la importuno più.

Mi sono resa conto che le persone pensavano di essere così iscritte di
default alla mailing list, senza aver dato il consenso. Così ho modificato
la tattica. Adesso invio un solo bollettino a titolo esemplificativo e poi
il recall. Un numero mi sembra importante inviarlo: non posso promuovere
un prodotto a qualcuno senza mostrargli di cosa si tratti. Se il recall
non dà frutto, non contatto più la persona.

Ho capito che ho schiacciato i piedi ad un po' di persone. E ne sono
mortificata. Come qualcuno mi ha fatto notare, questa è una pessima
pubblicità a me e alla mia azienda. A mia parziale giustificazione, posso
forse dire che però qualcuno è stato davvero interessato alla mia
newsletter. Diverse persone di mlist si sono iscritte, alcune mi hanno
chiesto approfondimenti (che ho fornito gratuitamente), con altre ho uno
scambio interessante di idee.

Ribadisco le scuse a chi ha inteso come intrusiva la mia attività.
Non intendo più interferire con la mlist di Elena.

grazie

alessandra gaudino di e-do.it