E- Government - Servizi on line e sempre le solite Poste.

Il solito scenario: convegno dell'e-government organizzato dal Comune di
Bologna il 23.10.2002.
Interventi interessanti e colti fra i quali menziono quello del Garante
della Privacy Prof. Rodotà.

L'interrogativo preoccupato che aleggia è, riassunto in grande sintesi,: "
l'uso diffuso delle nuove tecnologie non farà prevalere le ragioni
dell'efficienza su quelle dei diritti dei cittadini (uguale accesso alla
rete, partecipazione nella fase della formazione delle decisioni, diritto
alla riservatezza)?"

Il grande assente è però "l'uso diffuso delle tecnologie".
Il Comune di Bologna porta come esempio di uso delle tecnologie, un Forum
tenuto, nei mesi scorsi, fra gli Iperboliani (la rete civica di Bologna)
sulla mobilità ed il traffico cittadino. Per carità, bello ed interessante
ma dov'è finita la sperimentazione sul pagamento on line delle rette
scolastiche e delle multe che si faceva un paio di anni fa (progetto
BOperVoi)? Questo, premetto, doveva essere solo l'inizio.

Un giorno abbiamo ricevuto una lettera che il servizio sperimentale aveva
dato degli interessanti input e che saremmo stati contattati in seguito.
Tutto per ora tace.

Attualmente chi è iscritto al portale delle Poste non riesce nemmeno a
pagare l'imposta comunale sui rifiuti perchè la società concessionaria
della riscossione(Ge.Ri.Co.)non si è ancora accordata con le Poste.

Quindi, tutti in coda agli uffici postali, altre automobili in
circolazione alla ricerca del parcheggio impossibile.
Per non parlare della difficoltà di pagare con il Bancomat agli sportelli
postali.

Nell'ultimo mese un paio di volte sono dovuto uscire dall'ufficio postale,
lasciando a mezzo l'operazione di pagamento, per prendere i soldi allo
sportello bancomat della banca.

La motivazione: perchè in quel momento era andato fuori servizio il
sistema o perchè, *erroneamente*, non dava disponibilità. Per non parlare
della commissione, quasi 8 euro !!, per il pagamento su Internet dell'ICI.

In definitiva si parla molto delle regole che dovrebbero disciplinare la
materia dei servizi erogati e dei contratti telematici su Internet; si
discute molto della migliore cablatura delle città, di wi-fi ma quando si
svilupperanno in maniera efficiente i servizi ?

Ricordiamoci che molti di coloro che provano con insuccesso queste
modalità telematiche smettono di sperimentare e si rassegnano alle
modalità tradizionali.

Cordiali saluti
Gianluca Gheriglio