e-learning

Ciao Elena, ciao Lista.

Vorrei portare un contributo all'argomento e-learning.

Ho fatto diverse esperienze di insegnamento per corsi sulla Comunicazione
e sulle Relazioni Pubbliche nel corso degli ultimi undici anni e devo dire
che ho notato una evoluzione, ed è il primo punto che vorrei toccare.

L'evoluzione sta dentro le persone e il docente deve adeguarvisi. Ho
ottenuto risultati sempre ottimi, data la qualità delle persone che
seguivano i corsi (quasi tutti laureati), ma raffinando gli strumenti a
mia disposizione la soddisfazione, anche personale, è aumentata. Questo
sta a significare che oggi le persone ti seguono e apprendono meglio se
usi determinati mezzi. Il mio portatile è stato utilissimo. E' una parte
che considero importante.

Il secondo punto è il seguente: se oltre al mezzo avessi avuto a
disposizione, per esempio, un collegamento con un sito, una biblioteca, un
docente di altissimo livello, di grande qualità e carisma (come
G.A.Roggero, ad esempio) il mio lavoro in aula ne avrebbe guadagnato. Io
vedo gli strumenti sempre come dei moltiplicatori: elementi di
accelerazione, di semplificazione, di verifica e di chiarificazione dei
concetti.

E tocco il terzo, ultimo, punto. L'aula non è sostituibile. La presenza
dei discenti e del docente è anch'essa un fattore di sviluppo. Certo, è
difficile. Non tutti hanno le capacità umane di capire, interpretare,
consigliare, guidare, moderare eccetera, ma questo elemento è
irrinunciabile. Sono quindi perfettamente d'accordo nel potenziamento dei
mezzi, di ogni genere, ma raccomando l'umanizzazione degli stessi.

Anni fa ho tentato, ma non erano ancora maturi i tempi, di iniziare
l'informatizzazione delle scuole, di tutte le scuole. Ho creato una
società che vendeva "Laboratori linguistici" e il mio sogno era quello di
veder sparire i testi cartacei per sostituirli con un portatile con il
quale lavorare sia a casa sia a scuola, inserito in una rete che servisse
da supporto informativo. Purtroppo mancavano diversi elementi, esterni, a
che questo si potesse realizzare (un esempio: i testi multimediali, ancor
oggi sono scarsi), per cui chiudemmo, in attivo, per carità, ma non era il
guadagno a spingerci, quella società, dedicandoci ad altro. Oggi il
progetto potrebbe essere ripreso...

Viva l' e-learning.
Che la Lista sia con Voi.

Riccardo Garavaglia
Partner ADeCOMM srl