Ecommerce: numeri da interpretare

Salve a tutti.

Ancora un'orgia di numeri da interpretare e capire.

Secondo i dati del Dipartimento del Commercio americano le vendite on line
nel B2C del secondo trimestre del 2001 sono in calo,come pure quelle del
primo trimestre.

Nel primo trimestre erano scese del 14,5%, nel secondo un ulteriore calo
del 1,8%.

Contemporaneamente le stime danno in crescita il mercato dell'online
advertising ,alcune società sono più ottimiste di altre ma nel complesso
si prevede un aumento non marginale.

Sarebbe importante capire se esiste una possibile correlazione tra i due
dati.

E' possibile ipotizzare che le imprese attribuiscano soltanto ad uno
scarso impegno pubblicitario on line le ragioni del calo delle vendite
piuttosto che analizzare le possibili cause interne all'azienda? Per es.
scarso o inesistente CRM, cattiva logistica ,scarsa assistenza pre/post
vendita? In poche parole scarsa attenzione al cliente, alla sua
specificità di utente internet?

E' avvenuto il passaggio di mentalità per cui al centro è il cliente e le
sue esigenze e non l'azienda?

Quanto sono responsabili i pubblicitari di questa scarsa sensibilità? Cosa
ne dite?

Mi piacerebbe conoscere qualche opinione in proposito.

Grazie a tutti
Marcella
luzzi@pcg.it