Efficacia del business sul web, entertainment e...scacchiere

Ciao a tutti da Basilio.

Si diceva in post precedenti che forse il business sul web non decolla
perché manca l'entertainment, si è parlato anche dell'aspetto ludico del
rapporto con il mezzo (computer/media) e si è anche precisato,
introducendo il concetto di "conceptual target", che fare entertainment è
molto utile a migliorare e rendere gradevole la customer experience sul
sito dell'azienda.

Sono d'accordo con Roberto Venturini circa il contestualizzare
l'entertainment da parte delle aziende, ma mi spingo oltre partendo dalla
sua introduzione al conceptual target.

Se guardiamo a come la relazione consumatore - prodotto - azienda si è
evoluta nel tempo e a come internet sta contribuendo a ridefinirla in
questi giorni emergono aspetti, secondo me, non ancora esplorati.

Un paio di anni fa alcune delle correnti più innovative degli studi sui
comportamenti di consumo parlava del consumatore come di un cavallo su
una scacchiera.

Un consumatore umorale che si comporta, in relazione al prodotto di
riferimento, in modo diverso in relazione a variabili di natura
emozionale, funzionale e spazio/temporale, dove si evidenzia l'importanza
per le aziende di coprire gli spazi "umorali" del consumatore per essere
presenti al momento della decisione d'acquisto là dove questa avviene.

Cioè di essere là dove è il target, con il giusto "prodotto
allargato"....quando questi farà la prossima mossa!

Da questo punto di vista, e soprattutto in fase di acquisizione di nuovi
clienti, le aziende sul web dovrebbe cercare di occupare più "caselle
possibili" sulla scacchiera del consumatore. E per far questo occorre
costruire le possibili mappe e percorsi di acquisto/relazione che oggi e,
soprattutto domani, i loro utenti utilizzerano sul web.

Mi sorge il dubbio che le aziende noi siano ancora correttamente
posizionate in molte delle "finestre spazio-temporali" in cui il
potenziale cliente vorrà comprare e/o iniziare una relazione?

Non è che pensando all'entertainment del nostro sito ci stiamo perdendo
degli spazi sulla scacchiera del nostro amato consumatore?

Basilio