Esselunga non ama i "diversi"

Dopo aver migrato ormai da due anni tutti i computer dell'ufficio su Linux
(anche se sul mio tengo un dual boot con Win2000) e poter felicemente
affermare che: "Si puo' tranquillamente lavorare in ambito desktop anche senza
Windows ! ", mi trovo di un tratto in una situazione davvero curiosa... pur avendo
consentito ai nostri collaboratori, durante la pausa pranzo, di fare la
spesa sul sito di Esselunga, questi non ne possono usufruire, perche', pur
potendo accedere regolarmente al sito, non e' possibile assolutamente mettere alcun prodotto nel carrello e fare il checkout....

Incuriosito ho chiamato il numero verde e l'operatore mi ha immediatamente
bloccato dicendo che lo shop online supporta solo e unicamente Internet
Explorer e che per Linux e Netscape non c'e' supporto e tantomeno e' previsto che vi sia in futuro.

Devo dire che sono rimasto abbastanza allibito da questa "scelta di campo"
che taglia via una porzione non trascurabile di potenziali clienti e influisce
negativamente sull'immagine e la fidelizzazione del cliente -qualsiasi
sistema operativo utilizzi-.

A questo punto mi chiedo se ci sia mancanza di lungimiranza del management
o se oppure Esselunga si sia "incartata" sull'utilizzo esclusivo di Asp ...

Ciao, Francesco

Francesco Moretto
Studio Telemaco - Milano
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