Fare spam e vantarsene?

Si possono presentare anche 10 libri al giorno sul mail marketing ma le
scene patetiche non cesseranno mai...in questa lista se ne sono viste di
tutti i colori ma questa ultima e sfacciata presa per il c...mi sembra
degna di nota: faccio un passo indietro, perdonatemi, per inquadrare la
vicenda.

Quasi un anno fa, il 29 dicembre, mi sembra, il magazine Primacomunicazione
ebbe un brutto "infortunio" nell'invio della sua newsletter che aveva, in
quel periodo circa 1500 iscritti: gli indirizzi furono messi in chiaro,
con grave imbarazzo e disappunto di un bel po' di gente.

Un portale locale decise di approfittarne avviando un forum di discussione
fra questi "cyber forzati" dopo aver avuto la brillante idea di pubblicare
gli indirizzi anche sul sito (violazione della privacy? Noooo)!

Dato che in quel periodo lavoravo per Domeus (piattaforma per la gestione
e sviluppo di newsletter e mailing list), dopo aver contattato senza esito
la redazione di Prima che era chiusa per ferie, proposi a Vip.it (questo il
nome del portale), la creazione di una newsletter che potesse in qualche
modo almeno tutelare gli indirizzi in questione, che erano giustamente
scesi a 1000. Mi fu risposto da Vip di giocarmela come credevo, nulla
più...raccomandandomi di rispettare la privacy di queste persone...

Terminate le vacanze natalizie dopo aver contattato Prima che non aveva
ancora potuto rimediare all'accaduto proposi alla redazione la creazione
di una newsletter "ufficiale" per evitare di incappare in futuro in simili
incidenti. Nacque "primanewsletter" che grazie ad una sapiente opera di
crm ha recuperato gli iscritti che non hanno più smesso di aumentare (al
momento sono 3300 circa).

Intanto a Vip, dopo avermi dato del "traditore" (ho solo offerto ai
legittimi proprietari un sistema gratuito di invio) cercavano di mantenere
in vita questa "lista ombra" (questi indirizzi che avevano fatto propri,
rubati?) che però si è spenta in poco più di un mese.

Fine della premessa...e adesso? Eccoli di ritorno con un doppio spamming
(la prima mail ha come subject "spam d'annata", la seconda
"sparampanspam", vedete voi), dove cercano di riproporre un sito di
annunci di Vicenza (auto usate,case, marketing miratissimo, insomma, per
me che abito a Firenze)...

La mail si chiude cosi:

<-------------------------------------------------------------------

L'avvocato ci ordina di scrivere tutta la seguente pappardella ....

Cliccate, va'... ;-)

INFATTI, SE FOSSE STATO PER LORO...NEMMENO QUELLA

Gli indirizzi e-mail presenti nel nostro archivio provengono da richieste

pervenute al nostro recapito o da elenchi e servizi di pubblico dominio.
(www.vip.it)

BALLE, SONO GLI INDIRIZZI PRESI DALLA LIST DI PRIMACOMUNICAZIONE, AL
LIMITI C'è UN TACITO E PIGRO CONSENSO, MA NULLA PIU'

In ottemperanza della Legge 675 del 31/12/96, per la tutela di dati
personali, in ogni momento sarà possibile modificare o cancellare
(www.vicenza-----.it)
i dati presenti nel nostro archivio, semplicemente rispondendo a questa
Email, precisando nell'oggetto, Rimozione da vs. mailing List. (www.vip.it)
:-))

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COMMENTI?

No, saluti,
Gianluigi Ragno

Community service developer
Infoblu spa (Gruppo Autostrade)
www.infoblu.it