Fiat, siamo alla frutta

Mi rammarico ormai da anni in merito alle fesserie della Fiat.

Sono un appassionato delle cinquecento, ho venduto ultimamente una Abarth
695 SS che usavo poco, tutt'ora possiedo una 500R ed un motore 500
elaborato da 38 CV su base (tipo scultura).
Ho avuto tutte le Giuliette possibili e 4 Alfa Romeo 164 dalla 3000 alle
varie V6.
Ho perfino avuto la 130 che all'epoca era forse la più bella auto sul
mercato. Poi basta. Per tutti i motivi che hanno portato Fiat alla
continua perdita di quota di mercato.

Ora mi piace molto la Toyota. Tecnologia inarrivabile, motori ibridi,
coscienza ecologica, qualità esasperata.

Qualità non è solo un'auto che non si ferma, che non scricchiola, con una
bella linea, ecc.

Qualità è anche servizio competitivo. Pronto, efficiente, economico. Lo ha
la Fiat? Provate a chiedere ad un tassista con una Fiat.

Si è scritto sulla lista in merito alla immagine. Questa e' creata
soprattutto dal prodotto ed un poco anche dalla comunicazione.
Comunicazione: naming, linea, video, stampa, web.

Naming: ma come si fa a richiamare un'auto Croma? Anche per scaramanzia,
considerando come è andata la vecchia. E Stilo, Musa, Thesis (!!!), ...

Linea: ogni modello è storia a se'. Spesso vecchio appena nato. Non c'e'
considerazione per il valore nel tempo.

Video e stampa: boh? La campagna "ringrazio i giapponesi, i tedeschi, ..."
suggerisce la immediata creazione di un sito Fiat dedicato ai potenziali
utenti per i loro commenti. La stopperebbero subito.

E le magliette? Incresciose. Ma avete visto chi le indossa?

Il web? provare a cercare le caratteristiche di un modello. Clic su clic,
flash su flash. Provate su Volkswagen, in due clic ci siete.

Che peccato. Sono un innamorato tradito.