Futuro di una casa discografica

Ciao a tutti,

apparite come nome collettivo sulla mia bibbia, il mio librone mastro...la
mia tesi :o) grazie!

una domandina: secondo voi, con tutto il trambusto dovuto dall'mp3, a
napster e tutti i mille e piu programmi simili di diffusione di musica
liquida, quale sarà il futuro delle case discografiche? soprattutto delle
realtà indipendenti?

dovranno adattarsi alla trasformazione di diffusione di musica e rivedere
il proprio agire?

credete nella possibilità di dare valore aggiunto attraverso il web?

oppure pensate che la diffusione non gestita di musica le porterà a
continuare ad incassare perdinte?

oppure credete che dovrebbero trovarsi attività alternative e integrative?

tipo portali di musica, realizzazione di riviste, siti e community?

aspetto idee e pensieri

ciao
laura