Germania-Italia: 2-0 ;(

Una storia edificante, una volta tanto, di customer care :D

Mi e' capitato di perdere una piccola vite del mio binocolo BRAUN PHOTO
TECHNIK, comprato all'estero e avuto in regalo circa 4 anni fa; orbene, la
mancanza di questa vitina rende assai difficoltosa la messa a fuoco.

Senza neppure cercare un rivenditore nella mia citta' (chissa' se esiste,
a Trento) ho trovato su internet il sito della casa costruttrice, in
Germania; ho scritto quindi all'indirizzo e-mail allegando un disegnino
per mostrare di quale vite si tratta.

Incredulo, dopo appena tre giorni ho ricevuto una busta da Norimberga
contenente la vitina suddetta!!!

D'accordo, se vogliamo e' una scemenzuola, ma BRAUN ha dato in questo caso
uno spettacolare esempio di efficienza e di cura del cliente e, per quel
che mi riguarda, non potro' che parlare bene di quest'azienda in futuro ad
amici e conoscenti.

Mi immagino piuttosto analoga situazione in Italia: la vitina non si
trova, il rivenditore che sta lontano da me non risponde alle lettere,
allora gli telefono: "Deve rivolgersi alla casa madre". Telefono alla
casa madre: "deve rivolgersi al rivenditore". Ritelefono al rivenditore:
"Ha lo scontrino? (dopo quattro anni!) No? Peccato, noi non possiamo
farci nulla, si rivolga alla casa madre". E via di questo passo, col
fegato e la bile che cresce ad ogni inconcludente telefonata.

Penso potrebbe essere interessante su MList aprire una sezione di "storie
a lieto fine", cioe' di casi in cui i clienti hanno incontrato aziende
dal comportamento esemplare :)