Giorgio Armani e motori di ricerca

Walter Baita - Bolzano aveva scritto:

Se il "sito" è studiato con il minimo dei criteri e le sue parti sono
create e non copiate...beh! costa un minimo di trenta milioni in su!
Potrebbe costare centinaia di milioni...
Un "sito" degno di essere visto è a mio parere quello di Armani ...
ma quello non costa un milione.

Ciao a tutta la lista!

Una piccola curiosità: dopo aver letto il messaggio di Walter, che citava
il sito di Giorgio Armani come "degno di essere visto", incuriosita ho
voluto andarlo a vedere ....

Bellissimo, non c'è che dire, aveva ragione Walter!

Peccato solo che, non avendone l'indirizzo, ho provato a cercarlo sui
motori di ricerca: sono rimasta stupita nello scoprire che "giorgio
armani" è sconosciuto ai motori che uso abitualmente (Google, Altavista,
Lycos)...così ho voluto approfondire la ricerca. Risultato: solo su
Virgilio risulta in testa (credo che sia stata acquistata la prima
posizione), su Yahoo compare nella directory "stilisti", ma non in
"abbigliamento" o "sfilate", e su Excite appare in 18° posizione.
Cercando, poi, con altre stringhe di ricerca (alta moda, moda donna,
collezione autunno inverno...), risulta sconosciuto a tutti!

Mi chiedo: va bene che il nome è conosciutissimo e probabilmente, come poi
ho fatto io, l'utente digita direttamente il suo nome nella stringa
dell'url, ma è saggio trascurare un così importante strumento di
"propaganda"? Sarà stata una scelta strategica o una svista? O sono io che
ho sbagliato qualcosa?

Mi piacerebbe avere un'opinione da qualche esperto del settore!

Cinzia Cardone
http://www.quantaconsult.it