GM/2

Caro Gianluca,

ti ringrazio per l'intervento, hai introdotto un'altro punto di vista: se
due persone hanno sempre la stessa opinione, una delle due non serve ;-))
Che ne dici?

tu scrivi:

"ma chi ha lavorato per loro o è stato alla mc donalds university a
chicago sa che l'azienda basa il suo successo su questa particolare tecnica
[Guerilla Marketing] che offre
una serie di strumenti ai franchisee per essere visibili nel loro
territorio."

Adesso, francamente, non penso che un McDonalds abbia dei problemi di
visibilità. Ne ha aperto uno sotto il mio ufficio di 3.000. mq pura colata
di cemento. Ti garantisco che io non ho problemi di vederlo.

Ragazzi, non mi scaglio contro il Guerilla Markting in se, mi scaglio
contro la mentalità dominante di presentare semplici strumenti accessori
(è il GM è un'accessiorio) come la soluzione magica a ogni problema che
attanaglia le nostre imprese di nuova economia. E' dai tempi della new
economy che ho l'impressione che stiamo ad aspettare qualche mezzo
miracoloso che trasformi la nostra piccola ditta, che languina con tante
idee e pochi soldi, in un'Amazon italica.

Il nuovo mercato si è già formato. Punto. Adesso possiamo anche
abbandonare la mentalità da pionieri.

Inutile snocciolare qualche caso di gente che, con un piccolo budget,
usando questo o quell'altro mezzo si è trasformata in grandi, ricchi e
potenti in giro di un'anno. E' successo tanto tempo fa ai tempi del
Selvaggio West della new
economy. Non pretendiamo che io, oggi, andando in giro ad attaccare dei
adesivi sui pali possa insediare un'azienda che spende milioni di
pubblicità in TV / Corriere della Sera / etc.. e ha messo anni e anni,
nonché un'immensa conoscenza di quello che fa, per arrivare dove è
arrivata.

Non dico che facciamo male a parlare di GM, dico che i toni entusiasti
sono troppo esagerati. Se ad Amazon è bastata nel 1994 avere l'idea
giusta, a noi non basta, nel 2002 complicare la vita ai spazzini pubblici
per sfondare.

Scusate se sono brusco, è che fuori è brutto ;-)
Cmq sono sempre pronto a cambiare idea.

Saluti,
Serghei