Gratis et amore dei

Ciao listaroli, mi collego al messaggio precedente "Repubblica on line si
paghera'"...

Io compro tutti i giorni la Repubblica cartacea nonostante sia presente in
rete quella on line.

Dubito molto, tuttavia, che saranno molte le persone disponibili a pagare
la Repubblica on line anche se NON comprano l'edizione cartacea. Le stesse
notizie si possono trovare gratis altrove. Perche' dovrei pagare per
quelle di Repubblica? Ci sono alcuni giornalisti che leggo piu'
volentieri di altri, e' vero (Maltese, Bocca ecc) ma questo non e'
sufficiente. Costoro fanno commenti, non notizie.

Io uso il sito di Repubblica per leggere l'anteprima delle notizie, o
recuperare i testi di notizie vecchie. Per il resto leggo il giornale di
carta che compro in edicola. Mettere la versione on line a pagamento non
servira' a nulla: ed evitera' l'avvicinamento di nuovi potenziali lettori.

Se il sito diverrà a pagamento non c'e' problema: passo ad altri. Ma io,
personalmente, non caccio una lira.
Su internet non funziona: a meno che non sia qualcosa che non possa
trovare altrove. Ma le notizie di Repubblica, riperto, le posso trovare
gratis su decine di altri siti.

Quanti sono gli utenti a pagamento di Napster? Gia' ci sono decine di
alternative gratis, una su tutte, Winmix.
Perche' dovrei pagare Napster per qualcosa che trovo gratis da un'altra
parte?

Facciamo pure un esempio pratico italiano: Punto Informatico.
Le notizie di P.I non si trovano (almeno con quel taglio) nella versione
cartacea.

P.I. e' interessante proprio per questo: e' un webmagazine con un certo
tipo di notizie che arriva in mailbox, coi titoli, tutte le mattine. E'
fatto abbastanza bene, ed e' gratis. Sarei disposto a pagare? Forse. Ma
quanto?

Voi quanto paghereste un abbonamento annuale a Punto Informatico?