Grazie, ma...

Salve a tutti,

sono da poco entrato nel mondo dell'e-commerce, e mi ritrovo già di fronte
al primo problema che penso riguardi un po tutti quelli che ci lavorano.
(premetto non sono qua a chiedere consulenze gratuite ): il gap che c'è
tra chi visita il sito (non è mio) e chi compra è tanto, troppo. E qui
direte, grazie...

I dati che mi ritrovo ad analizzare sono tanti, alcuni generici, altri
insignificanti, ma non sempre. Ho letto uno scritto di Covà al riguardo, e
la sua filosofia mi piace: (provo a riassumerla così, ditemi se sbaglio) a
volte non ha senso analizzare dati banali e dispendiosi,a volte mi accorgo
che dietro al grande numero di acquisti non c'è sesso, età...ma
semplicemente il fatto che il prodotto infonda il valore della
spensieratezza, della libertà dagli schemi, e per questo viene comprato
soprattutto da abitanti che vivono fuori città, e sarà proprio su questo
che andrò a lavorare...(spero di non avere scritto castronerie)

Io mi chiedo, ok, questo può essere ottimo, ma alla base ci deve essere
comunque un lavoro, o no? quanto profondo deve essere? è proprio qua che
ho dubbi, sugli indicatori da usare per sintetizzare i dati. (ps: il sito
vende accessori per appassionati di motori).

Se qualcuno, senza spendere troppo tempo, vorrà darmi il suo parere sarà
ben accetto, opppure qualche case history da seguire.

Grazie comunque, spero possa essere interessante

La mia email è: more.vale@libero.it