Grazie? - P R E G O ! ! !

Nelle settimane scorse ci siamo interrogati sull'efficacia e
sull'opportunità della campagna "Grazie!" alla quale tanto spazio è stato
dato sui mass media.

Visti i dati sui consumi nel periodo festivo in Italia, credo che essi
possano essere sintetizzati in un gigantesco e sarcastico "PREGO!!!" da
parte della collettività dei consumatori a coloro che chiedono di
spendere in modo scriteriato.

Credo proprio che questa sia la dimostrazione lampante del fatto che non
bastano uno spot, delle battute più o meno brillanti, oppure
semplicemente giocare sull'emotività per smuovere un'economia atterrita:
il consumatore sa che, contando in Lire o in Euro, il risultato non
cambia: il suo potere d'acquisto è diminuito considerevolmente, e s'è
insinuato il dubbio che forse questo è andato a vantaggio di qualcuno.

Che l'abbia avuta vinta la signora che nello spot "Grazie!", ricevuta la
borsa della spesa dal "figliol prodigo", non sorride affatto e, oltre a
non ringraziare, quasi gli sbatte la porta in faccia?

Cosa ne pensate?

Alberto